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Il Papa ai giovani vietnamiti: costruite una Chiesa viva e gioiosa

Francesco invia un videomessaggio per la Giornata della Gioventù che si celebra oggi nelle diocesi del Nord del Vietnam sul tema “Va’ nella tua casa, dai tuoi”. Ai ragazzi propone l’eredità dei martiri vietnamiti e chiede loro una testimonianza onesta, responsabile e ottimista. La preghiera del Papa per i 39 migranti vietnamiti uccisi in Inghilterra

Cecilia Seppia – Città del Vaticano

"Non abbiate paura di far risplendere la vostra bella identità cattolica". Così il Papa esorta i giovani vietnamiti in un videomessaggio per la Giornata della Gioventù, organizzata nelle diocesi settentrionali del Vietnam, ad essere testimoni audaci del Vangelo sull’esempio dei santi martiri, di genitori e nonni che con la guerra hanno perso tutto tranne la forza e la bellezza della fede. Il suo pensiero va anche ai 39 migranti vietnamiti morti ammassati e disidratati il mese scorso nel container frigorifero di un camion nel Sud dell’Inghilterra: “E’ stato doloroso, preghiamo tutti per loro” dice il Pontefice.

Francesco riprende il tema deciso per la Giornata, “Va’ nella tua casa, dai tuoi” e insiste sul senso profondo che la parola casa ha nella cultura vietnamita e in altre culture asiatiche. Non solo famiglia, parentela ma anche patria, terra natale e tutto ciò che è vicino al cuore di una persona. Da qui anche la bellezza delle tradizioni familiari vietnamite che contemplano la grande virtù di onorare il padre e la madre e custodire uno straordinario rispetto per gli anziani. “Va’ nella tua casa” – afferma Francesco – “significa quindi un cammino che vi fa ritornare alla vostra originalità e approfondire il vostro patrimonio tradizionale e culturale”.

Eredi di un'altra casa, la Chiesa

Mentre invita i giovani a non perdere mai questi “tesori”, il Papa si sofferma su un’altra eredità, un’altra casa, la Chiesa che va custodita e amata con entusiasmo missionario.

In quanto battezzati, poi, siete eredi di un’altra “casa”, più grande, vale a dire la Chiesa. La Chiesa è una casa, la vostra casa. Siete stati fortunati a nascere dal grembo di una Chiesa eroica, ricca dei testimoni luminosi. Penso ai santi Martiri vietnamiti. Penso ai vostri nonni e genitori che hanno sofferto per la guerra, perdendo quasi tutto tranne la loro fede, che vi hanno trasmesso come l’eredità più preziosa. Ecco, in questa casa della Chiesa potete sempre tornare ad attingere forza e ispirazione per la vostra fede; qui potete sempre formare la vostra coscienza nella dignità; qui ciascuno di voi può trovare la strada della vita secondo la chiamata di Dio.

La maggioranza aspetta l'annuncio del Vangelo

Il tema della giornata non è dunque solo un invito a ritornare. “Casa” prosegue il Pontefice, non indica un luogo chiuso o limitato ma un cammino, un andare missionario.

Non dimenticate che siete ancora una minoranza tra la vostra gente. C’è ancora una maggioranza che ha il diritto e che sta aspettando di ascoltare l’annuncio del Vangelo. Il mandato di Cristo quindi è ancora urgente per voi oggi. Ora tocca a voi il compito di costruire una Chiesa-casa giovane e gioiosa, piena di vita e fraternità. Che mediante la vostra testimonianza i messaggi salvifici di Dio raggiungano i cuori dei vostri vicini e connazionali. Sempre la testimonianza, mai il proselitismo!

Onestà, responsabilità e ottimismo

Per svolgere al meglio questo compito, il Papa suggerisce tre caratteristiche della testimonianza: onestà, responsabilità e ottimismo, tutte accompagnate dal discernimento, fondamentale per restare saldi e fedeli alla propria identità e alla propria fede, in una società mondiale guidata dal materialismo. E anche se l’onestà può provocare svantaggi o la responsabilità richiedere forti sacrifici, Francesco è convinto che questi siano i valori che la società e la Chiesa necessitano dai giovani.

Non abbiate paura di far risplendere la vostra bella identità cattolica. Questo vi renderà anche più patriottici, più vietnamiti: un grande amore alla vostra Patria, una grande lealtà come patrioti. Vi esorto a rispondere con creatività e valorizzare i programmi della vostra Conferenza episcopale per questi tre anni, la cui priorità è la pastorale giovanile... Amate la vostra casa! La vostra casa familiare e la vostra casa che è la Patria. Amate il popolo vietnamita, amate il vostro Paese! Siate veri vietnamiti, con amore per la Patria.

 

20 novembre 2019, 06:00