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Il presidente della Bolivia Morales annuncia nuove elezioni presidenziali Il presidente della Bolivia Morales annuncia nuove elezioni presidenziali  (ANSA)

Il Papa chiede preghiere per la Bolivia. Morales annuncia nuove elezioni

Francesco affida alle preghiere dei fedeli la situazione in Bolivia, in cui da settimane si susseguono proteste antigovernative, che denunciano brogli relativamente alle presidenziali dello scorso 20 ottobre. E proprio oggi il presidente Evo Morales annuncia la convocazione di nuove elezioni, senza indicare alcuna data

Marco Guerra – Città del Vaticano

Nel dopo Angelus Papa Francesco ha affidato alle preghiere dei fedeli anche la situazione di quella che ha definito “l’amata Bolivia, vicina alla mia patria”. Nel Paese sudamericano resta infatti alta la tensione politico-sociale innescatasi dopo le elezioni presidenziali dello scorso 20 ottobre, che hanno visto la riconferma del presidente Evo Morales contestata da una parte della popolazione.

L’invito del Papa

Francesco ha inoltre invitato i boliviani, in particolare gli attori politici e sociali, “ad attendere con spirito costruttivo, e senza alcune previe condizioni, in un clima di pace e serenità, i risultati del processo di revisione delle elezioni, che è attualmente in corso”.

Morales annuncia nuove elezioni

Intanto proprio in queste ore il presidente della Bolivia, Evo Morales, ha annunciato la convocazione di nuove elezioni presidenziali, alla luce del rapporto dell'Organizzazione degli Stati americani (OAS) che ha riscontrato gravi irregolarità nel voto del 20 ottobre.

Il rapporto OAS

l rapporto dell'OAS, pubblicato domenica scorsa, si afferma che le elezioni di ottobre dovrebbero essere annullate perché sono state riscontrate “chiare manipolazioni” del sistema di voto. "Il primo turno delle elezioni del 20 ottobre deve essere annullato e il processo elettorale deve ricominciare", ha aggiunto l'OSA in una dichiarazione separata.

Sostituzione del Tribunale elettorale

Morales, parlando in una conferenza stampa a La Paz, ha inoltre annunciato che sostituirà il Tribunale elettorale del Paese che è stato oggetto di pesanti critiche a seguito di un inspiegabile interruzione del conteggio dei voti avvenuta durante lo scrutinio delle elezioni. Morales, che è salito al potere nel 2006 come primo leader indigeno della Bolivia, ha difeso la sua vittoria elettorale ma aveva detto che si sarebbe anche attenuto ai risultati dell'audit dell'OAS.

10 novembre 2019, 13:47