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La devastazione dell'uragano Dorian La devastazione dell'uragano Dorian

Papa vicino alle persone colpite dall’uragano Dorian

In un telegramma a firma del cardinale Pietro Parolin, Papa Francesco esprime la sua vicinanza alle Bahamas colpite dall’uragano Dorian, ed assicura la propria preghiera per le vittime, nella “speranza che la comunità internazionale risponda con prontezza ed effettiva assistenza”. Salite a 43 le vittime

“Papa Francesco è rattristato nell’apprendere il devastante impatto dell’uragano Dorian alle Bahamas e ha espresso la sua solidarietà spirituale e la sua profonda preoccupazione pastorale per le persone colpite da questa catastrofe”. Lo scrive il cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, all’arcivescovo di Nassau, monsignor Patrick Pinter, in un telegramma inviato a nome del Pontefice. Nel testo il Papa Francesco esprime la sua vicinanza alle Bahamas, colpite dall’uragano Dorian. Oltre ad assicurare la propria preghiera per le vittime, esprime la “speranza che la comunità internazionale risponda con prontezza ed effettiva assistenza” e invoca la benedizione di Dio su coloro che si prenderanno cura del “grande lavoro di soccorso e ricostruzione”.

Monsignor Pinter parla di situazione devastante

Dal suo l’arcivescovo di Nassau, monsignor Patrick Pinder ha detto all’Agenzia Sir che “la situazione qui, nelle Bahamas nordoccidentali, rimane devastante”. Ieri, durante le Messe domenicali, il presule ha rivolto un forte appello alla preghiera per le vittime, nel frattempo salite ufficialmente a 43, e per le persone colpite dall’uragano Dorian. “Le persone – spiega il presule – vengono evacuate dalle isole di Abaco e di Grand Bahama. Ognuno è oppresso dall’ansia, mentre ci viene detto che il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare, e ad aumentare di molto”. Sono circa 70mila le persone delle due isole nordoccidentali dell’arcipelago colpite dall’uragano. Catholic Relief Services, l’organizzazione caritativa della Chiesa statunitense, “è sul campo e sta valutando la situazione ad Abaco e Grand Bahama. Le loro valutazioni guideranno l’ulteriore risposta dell’arcidiocesi.

In arrivo i primi soccorsi

I soccorsi iniziali sono già in arrivo – segnala l’arcivescovo -. Questa non è una sfida a breve termine davanti a noi”. Il report (l’ottavo dall’inizio della crisi) diffuso sabato dalla Caribbean disaster emergency management agency (Cdema), riferisce di 43 vittime, 76mila persone colpite dal fenomeno meteorologico e 15mila persone bisognose di aiuto. Le organizzazioni presenti nelle isole di Grand Bahama e Abaco stanno portando i primi aiuti ma operano con difficoltà e alcune zone restano ancora isolate.

 

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09 settembre 2019, 13:02