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Incontro di Papa Francesco con i vescovi greco-cattolici ucraini in Sala Bologna Incontro di Papa Francesco con i vescovi greco-cattolici ucraini in Sala Bologna  (Vatican Media)

Il Papa e i vescovi greco-cattolici ucraini: 2 giorni, un segno di vicinanza

Si è concluso l'incontro di Papa Francesco con i vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina, tenuto il 5 e 6 luglio in Vaticano. Pastorale, evangelizzazione, ecumenismo, ma anche situazione socio-politica, guerra e crisi umanitaria in Ucraina sono stati i temi della riflessione

Alessandro Di Bussolo - Città del Vaticano

L’ incontro di Papa Francesco con i vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina, dal 5 al 6 luglio in Vaticano, è stato dedicato “al lavoro pastorale, all’evangelizzazione, all’ecumenismo, alla vocazione specifica della Chiesa greco-cattolica nel contesto delle sfide odierne della situazione socio-politica, in particolare della guerra e della crisi umanitaria in Ucraina, nonché al suo servizio nei vari Paesi del mondo”. Nel comunicato diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede, si sottolinea che, con questa iniziativa, il Papa “ha voluto esprimere la sua vicinanza a questa Chiesa orientale cattolica sui iuris”.

Una Chiesa fedele al Papa: i martiri lo confermano

Incontrando l’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina Svjatoslav Shevchuk, insieme con i Metropoliti e membri del Sinodo Permanente, insieme ai suoi collaboratori, i capi dei dicasteri competenti della Curia romana, Francesco “ha apprezzato la storia di questa Chiesa, la sua tradizione spirituale, liturgica, teologica e canonica, la sua fedeltà alla comunione con il Successore di Pietro, confermata e sigillata con il sangue dei martiri”.

 

Un metodo di condivisione da proseguire

“La riflessione – prosegue il comunicato della Sala Stampa - si è svolta nel reciproco ascolto ed è stata accompagnata dalla preghiera, ricercando le condizioni necessarie per lo sviluppo e la fioritura di questa Chiesa nel mondo odierno”. Si è auspicato, conclude la nota, “che questa metodologia di condivisione possa proseguire, al fine di promuovere lo sviluppo armonioso della Chiesa greco-cattolica ucraina, come anche delle altre Chiese orientali cattoliche nella loro identità e missione”.

06 luglio 2019, 20:03