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Papa ai giovani: siate messaggio di unità in un mondo che si divide

Ricevendo i partecipanti all’XI Forum Internazionale dei Giovani, organizzato dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita, il Papa raccomanda ai ragazzi di essere luce nella notte di tanti coetanei che non conoscono Gesù. Scelto il tema della GMG di Lisbona 2022: “Maria si alzò e andò in fretta”

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Come un padre che indica ai figli la strada da seguire, un pastore che sostiene il suo gregge, una guida che infiamma i cuori grazie alla luce di Cristo così Papa Francesco non si sottrae all’abbraccio dei giovani che, per tre giorni, hanno animato l’XI Forum Internazionale a Sassone di Ciampino, vicino Roma, presso la Casa “Il Carmelo”. Una riunione organizzata dal Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita con l’obiettivo di promuovere l’attuazione del Sinodo 2018 sul tema: “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. Ricevendoli in Vaticano, il Pontefice, parlando in spagnolo, ricorda loro che sono chiamati “ad essere luce nella notte di tanti vostri coetanei che – dice - ancora non conoscono la gioia della vita nuova in Gesù”. Li invita a diffondere il fuoco di Cristo che è in loro, a camminare insieme perché sono “l’oggi di Dio e l’oggi della Chiesa”. (Ascolta il servizio con la voce del Papa)

Giovani in azione in una Chiesa sinodale

Francesco sottolinea l’importanza del Forum che rende i giovani, “primi protagonisti della conversione pastorale tanto auspicata dai padri sinodali”.

Questa parola “protagonista” non è un gesto di diplomazia e di buona volontà, o sono protagonisti o non sono niente; o stanno davanti al treno o finiranno nell’ultimo vagone, trascinati dalla marea. Protagonisti. Voi siete giovani in azione in una Chiesa sinodale, e per questo avete meditato e riflettuto negli ultimi giorni.

Luce nella notte

Il Papa, richiamando il documento finale del Sinodo dei giovani, ricorda l’episodio dei discepoli di Emmaus come paradigma per comprendere la missione affidata ai ragazzi di oggi. Dal riconoscere Gesù che anche in questi tempi apre i cuori dei giovani e parla loro; al mettersi in cammino mentre era buio ma senza paura di andare “perché Cristo illumina la loro vita”.

Anche noi, un giorno, abbiamo incontrato il Signore sulla strada della nostra vita. E, come i discepoli di Emmaus, siamo chiamati a portare la luce di Cristo nella notte del mondo. Voi, cari giovani, siete chiamati ad essere luce nella notte di tanti vostri coetanei che ancora non conoscono la gioia della vita nuova in Gesù.

La nostalgia e il fuoco che si accende

Il bisogno di fare comunità, la gioia di stare insieme e poi la nostalgia al momento dei saluti. I discepoli di Emmaus e i ragazzi del Forum hanno vissuto e vivono queste fasi ma Francesco ricorda che Gesù “non è un tesoro da imprigionare, ma un Mistero da condividere”, “più lo portiamo agli altri, tanto più – dice il Papa - lo sentiremo presente nelle nostre vite”.

E sono sicuro che voi lo farete, quando ritornerete nei vostri luoghi di origine. Il testo di Emmaus dice che Gesù ha acceso un fuoco nei cuori dei discepoli. Come sapete, il fuoco, per non spegnersi, deve espandersi, propagarsi. Perciò alimentate e diffondete il fuoco di Cristo che è in voi!

La Chiesa ha bisogno di voi

Membra di un unico corpo, legati gli uni agli altri, animati dall’amore della Chiesa e insieme per camminare portando “la luce del fuoco” di Gesù “nelle notti di questo mondo”. Così Francesco ricorda ai giovani di essere messaggio di unità in un mondo scosso dalle divisioni.

Voi siete l’oggi di Dio, l’oggi della Chiesa!  Non solamente il futuro, no, l’oggi. O ve la giocate oggi, o perderete la partita. Oggi. La Chiesa ha bisogno di voi per essere pienamente sé stessa. Come Chiesa, voi siete il Corpo del Signore Risorto presente nel mondo. Vi chiedo di ricordare sempre che siete membra di un unico corpo, di questa comunità. Siete legati gli uni agli altri e da soli non sopravvivrete. Avete bisogno gli uni degli altri per segnare veramente la differenza in un mondo sempre più tentato dalle divisioni. Considerate questo: in un mondo in cui sono sempre di più le divisioni e le divisioni portano con sé conflitti e inimicizie,  voi dovete essere il messaggio dell’unità, che vale la pena di seguire questo cammino. Solo camminando insieme saremo veramente forti.

La GMG nel segno di Maria

Al termine del suo discorso, Francesco ha indicato il tema scelto per la GMG di Lisbona 2022: “Maria si alzò e andò in fretta”, suggerendo poi di riflettere in questi due anni su due brani - Giovane, dico a te, alzati! e Alzati! Ti costituisco testimone delle cose che hai visto!per arrivare preparati all’appuntamento in Portogallo. "Maria - spiega il Papa - si è alzata senza indugio ed è andata di fretta a trovare sua cugina. Sempre pronta, sempre di fretta, ma non ansiosa, non ansiosa, non ansiosa".

Con ciò, desidero anche questa volta che ci sia una grande sintonia tra il percorso verso la GMG di Lisbona e il cammino post-sinodale. Non ignorate la voce di Dio che vi spinge ad alzarvi e seguire le strade che Lui ha preparato per voi. Come Maria ed insieme a lei, siate ogni giorno i portatori della Sua gioia e del suo amore.

Ascolta e scarica il servizio con la voce del Papa
22 giugno 2019, 11:42