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Messa del Papa con le realtà di accoglienza dei migranti

Il direttore “ad interim” della Sala Stampa della Santa Sede Alessandro Gisotti ha dichiarato ai giornalisti che il Papa venerdì prossimo, con una Celebrazione Eucaristica, aprirà l’incontro delle realtà di accoglienza e solidarietà dei migranti “Liberi dalla paura”

Per sottolineare la sua costante attenzione all’accoglienza dei migranti, il Papa Francesco presiederà venerdì 15 febbraio, alle ore 16.00, presso la Fraterna Domus di Sacrofano, vicino Roma, la Celebrazione Eucaristica che apre l’Incontro delle realtà di accoglienza “Liberi dalla paura”, organizzato dalla Fondazione Migrantes, dalla Caritas Italiana e dal Centro Astalli, dal 15 al 17 febbraio 2019.

“Liberi dalla paura”: il meeting di famiglie e associazioni accoglienti

Dare voce a quell’Italia che, come ha detto Papa Francesco al Corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede il 7 gennaio scorso, «nella fedeltà alle proprie tradizioni, mantiene vivo quello spirito di fraterna solidarietà che l’ha lungamente contraddistinta». Così Caritas Italiana, Fondazione Migrantes e Centro Astalli presentano il Meeting delle realtà di accoglienza sul tema “Liberi dalla paura”. Famiglie, parrocchie, associazioni, realtà diverse che hanno scelto di ospitare e/o integrare i migranti presenti nel Paese si incontreranno per condividere esperienze e testimonianze.

Il Meeting vuole lanciare un messaggio di fiducia all’Italia

«Con questo momento vogliamo anzitutto dire grazie, sostenere e incoraggiare, i tanti che continuano, spesso gratuitamente e di tasca propria, a tenere vivo questo spirito di accoglienza e solidarietà – spiega don Giovanni De Robertis, direttore generale della Fondazione Migrantes -. Oggi in Italia quello che sarebbe compito dello Stato molto spesso è svolto gratuitamente dal volontariato. E spesso con l’aggravio di essere guardati con sospetto, di coprire oscuri interessi o addirittura insultati. È incredibile, ma oggi chi è impegnato nell’aiuto e nell’accoglienza di uno straniero, dunque di un essere umano, viene visto in talune circostanze con diffidenza, quasi stesse a compiere un reato». Con il Meeting di Sacrofano «vogliamo ancora lanciare un messaggio di fiducia all’Italia. Incontrare da vicino i migranti, conoscerli, dare loro una mano, non è quella realtà tragica e perdente che viene spesso dipinta. Al contrario nella stragrande maggioranza dei casi è una esperienza arricchente, capace di suscitare nuove energie di vita».

L’incontro si concluderà con un messaggio al Paese

Il meeting è aperto a tutte quelle realtà che sono impegnate nell’accoglienza o integrazione dei migranti. Nel programma, momenti di preghiera, riflessione e festa, testimonianze, parentesi artistiche e culturali, lavori di gruppo, giochi di ruolo. In conclusione un Messaggio al Paese e il mandato ai partecipanti conferito da padre Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli.

 

12 febbraio 2019, 12:41