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Il dolore del Papa per i migranti morti nel Mediterraneo

Subito dopo l’Angelus il Papa prega per i migranti morti nelle ultime stragi nel Mediterraneo: cercavano solo, dice, un futuro per la loro vita

Giada Aquilino- Città del Vaticano

Il pensiero del Papa torna alle vittime dei naufragi in mare. Lo fa da Piazza San Pietro, subito dopo la recita della preghiera mariana.

Dolore nel cuore

Uno dei due “dolori” che ha “nel cuore”, dice davanti ad una folla radunata in una grigia e piovosa domenica di gennaio, è quello del Mediterraneo, cimitero di vite e tomba di speranze (Ascolta il servizio con la voce del Papa).

Penso alle 170 vittime naufragi nel Mediterraneo. Cercavano un futuro per la loro vita. Vittime, forse, di trafficanti di esseri umani. Preghiamo per loro e per coloro che hanno la responsabilità di quello che è successo. Ave o Maria …

Le ricostruzioni delle stragi

Nelle ultime ore, infatti, è salito a 170 il bilancio di due naufragi: 117 vittime in quello al largo della Libia, tra cui donne e bambini, e 53 morti nel Mare di Alboran, tra Spagna e Marocco. Pochi i sopravvissuti, soccorsi e trasferiti sull’isola italiana di Lampedusa e in Marocco.

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20 gennaio 2019, 12:38