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Papa: tutti siamo chiamati alla santità, il mondo ne ha bisogno

Il tweet del Papa sulla Santità è un invito a non aver paura di testimoniare Cristo, una chiamata che è per tutti. Il commento di don Fabio Ciardi OMI

di Gabriella Ceraso

"Cari amici, il mondo ha bisogno di santi e tutti noi, senza eccezioni, siamo chiamati alla santità. Non temete!". E' il tweet con cui il Papa nel giorno della Solennità di Tutti i Santi rilancia un forte invito a tutti a non temere di diventare testimoni di Cristo fidandosi e affidandosi a Lui. La "generosità, il coraggio la coerenza e l'umiltà" caratterizzano i santi, commenta don Fabio Ciardi OMI, ordinario presso l’Istituto di Teologia della vita consacrata “Claretianum”. Anche i più giovani come Santa Maria Goretti o Chiara Luce Badano, "hanno avuto la forza di andare contro corrente, hanno chiesto a Dio il dono di saperlo seguire".

Ascolta l'intervista a don Fabio Ciardi

Don Fabio riflette sulla vicinanza delle due feste della Chiesa, i Santi e i Defunti: "in realtà sono due giorni inscindibili il 1 e il 2 novembre, perchè" dice, "ci ricordano tutti coloro che hanno seguito Gesù con tutte le loro forze dando compimento alla propria vita".

I Santi "non sono eroi", come ha affermato Papa Francesco, ma sono dei "peccatori che seguono Gesù sulla strada dell’umiltà e della croce e così si lasciano santificare da Lui, perché nessuno santifica se stesso": santità , spiega ancora don Fabio, è il frutto dell'"accoglienza della Buona Novella di Cristo". "Il buon ladrone", lo haspiegato Francesco nell'Udienza Generale della settimana scorsa, "possiamo dire che sia il primo santo" , perchè, ricorda don Fabio "ha creduto e si è affidato a Gesù e per questo è sttao il primo a godere della salvezza".

Cosa significa dunque essere santi oggi? E' una cosa che fa paura? Don Fabio riflettere sul coraggio di fare la scelta di Cristo e della santità oggi come "impegno ad essere persone intere, calate nel mondo per portarvi il soffio del Vangelo, per prendere sulle spalle la responsabilità di situazioni difficili, per costruire la fraternità universale, un mondo nuovo. Ecco di cosa, come scrive il Papa oggi , il mondo ha bisogno".

 

01 novembre 2017, 11:33