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Papa Francesco celebra la Messa a Casa Santa Marta Papa Francesco celebra la messa a Casa Santa Marta  (Vatican Media)

ll Papa a Santa Marta: il peccato invecchia, lo Spirito ci fa sempre giovani

"La tristezza non è un atteggiamento cristiano": così Papa Francesco nell'omelia alla Messa mattutina. Anche se la vita "non è un carnevale", e ci sono tante difficoltà, è possibile superarle e andare sempre avanti ma, dice, ci vuole il dialogo quotidiano con lo Spirito Santo, Colui che ci accompagna.

Adriana Masotti - Città del Vaticano

Protagonista del brano del Vangelo proposto dalla liturgia di oggi è lo Spirito Santo, afferma Papa Francesco nell'omelia a Casa santa Marta. Nel discorso di congedo ai discepoli prima di salire al cielo Gesù, dice, ci fa una vera catechesi sullo Spirito Santo, ci spiega chi è. I discepoli sono tristi al sentire che il loro Maestro fra poco li lascerà e Gesù li rimprovera per questo, perchè, afferma Francesco "la tristezza non è un atteggiamento cristiano”. Ma come si fa a non essere tristi? “Contro la tristezza - dice il Papa – nella preghiera (...) abbiamo domandato al Signore che mantenga in noi la rinnovata giovinezza dello spirito”. E’ qui entra in campo lo Spirito Santo perché è Lui che fa che ci sia in noi quella giovinezza che ci rinnova sempre.

Un cristiano triste non va 

Una grande santa diceva: un santo triste è un triste santo. Così, prosegue il Papa, “un cristiano triste è un triste cristiano: non va.” Lo Spirito Santo è colui che ci fa capaci di portare le croci e riporta l’esempio di Paolo e Sila raccontato nella prima lettura di oggi tratta dagli Atti degli Apostoli che, in catene, cantavano inni a Dio. Lo Spirito Santo rinnova tutto. “Lo Spirito Santo – dice - è quello che ci accompagna nella vita, che ci sostiene”, è il Paraclito. E commenta: “Ma che nome strano!”, e ricorda quando da sacerdote ad una messa per bambini in una domenica di Pentecoste aveva chiesto loro se sapessero chi è lo Spirito Santo. E un bambino gli aveva risposto: il paralitico. E anche noi tante volte "pensiamo che lo Spirito Santo è un paralitico, che non fa nulla …".

Paraclito: la parola paraclito vuol dire “quello che è accanto a me per sostenermi” perché io non cada, perché io vada avanti, perché io conservi questa giovinezza dello Spirito. Il cristiano sempre è giovane: sempre. E quando incomincia a invecchiare il cuore del cristiano, incomincia a diminuire la sua vocazione di cristiano. O sei giovane di cuore, di anima o non sei pienamente cristiano.

Ascolta il servizio con la voce del Papa

Il dialogo quotidiano con lo Spirito ci fa andare avanti

Francesco prosegue dicendo che nella vita ci saranno dei dolori, Paolo e Sila erano stati bastonati e soffrivano, “ma erano pieni di gioia, cantavano … “

Questa è la giovinezza. Una giovinezza che ti fa guardare sempre la speranza: questo, avanti! Ma per avere questa giovinezza ci vuole un dialogo quotidiano con lo Spirito Santo, che è sempre accanto a noi. E’ il grande dono che ci ha lasciato Gesù: questo supporto, che ti fa andare avanti.

Il peccato invecchia l'anima, lo Spirito rende giovani 

E anche se siamo dei peccatori, lo Spirito ci aiuta a pentirci e ci fa guardare avanti: “parla con lo Spirito - dice il Papa - : lui ti darà il sostegno e ti ridarà la giovinezza”. Il peccato invece invecchia: “Invecchia l’anima, invecchia tutto”. E sottolinea ancora: “Mai questa tristezza pagana”. Nella vita ci sono dei momenti difficili ma in questi momenti “si sente che lo Spirito ci aiuta ad andare avanti (…) e a superare le difficoltà. Anche il martirio”. E il Papa conclude:

“Chiediamo al Signore di non perdere questa rinnovata giovinezza, di non essere cristiani in pensione che hanno perso la gioia e non si lasciano portare avanti … Il cristiano non va mai in pensione; il cristiano vive, vive perché è giovane – quando è vero cristiano”.  

28 maggio 2019, 10:05
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