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Immagini del conflitto tra Russia ed Ucraina Immagini del conflitto tra Russia ed Ucraina  (ANSA)

Guerra in Ucraina, stanziati 300 milioni di dollari dagli Stati Uniti

Non tacciono le armi nel Paese. In un raid dell’esercito russo su Kryvi Rih, nella parte meridionale, morte almeno tre persone, decine quelle ferite

Silvia Giovanrosa – Città del Vaticano

L’esercito russo nella serata di ieri, 12 marzo, ha sferrato un attacco missilistico colpendo la città natale del presidente ucraino, Volodimyr Zelensky. Un edificio di 9 piani è stato gravemente danneggiato. Il bilancio dell’attacco è di 4 morti e 44 feriti, attualmente ricoverati in ospedale, tra loro sette bambini. Il numero delle persone coinvolte è in costante aumento. Sono stati i detriti di un missile russo abbattuto dall'antiaerea ucraina a colpire l’edificio di Kryvyi Rih, al momento una squadra di soccorso sta continuando a scavare sotto le macerie alla ricerca di sopravvissuti. “Infliggeremo perdite allo Stato russo”, ha detto Zelensky, commentando l’accaduto e minacciando ritorsioni per il male ricevuto.

Attacco di Kyiv sul territorio russo

Durante la notte, intanto, e anche questa mattina, 58 veicoli aerei senza pilota dell’aeronautica ucraina sono stati neutralizzati dai sistemi di difesa aerea russa. Sono stati intercettati e distrutti sui territori di Belgorod, Bryansk, Voronezh, Kursk, Leningrado e Ryazan.

Dagli Stati Uniti un nuovo pacchetto di aiuti

Nella serata di ieri gli Stati Uniti hanno annunciato l’invio di un nuovo pacchetto di aiuti a Kyiv. Saranno stanziati 300 milioni di dollari per rispondere alle immediate esigenze dell’esercito ucraino. I fondi verranno utilizzati per rifornire munizioni di artiglieria e di sistemi antiaerei e antimissilistici. Il presidente americano, Joe Biden, ha di fatto scavalcato il Congresso che ancora non riesce a trovare un accordo per lo sblocco dei fondi statunitensi. Il Senato, attualmente controllato dai democratici, aveva approvato l’invio di 60 milioni di dollari in favore del Paese in guerra. Alla Camera invece, la maggioranza repubblicana, non aveva fatto passare il provvedimento, chiedendo che i fondi venissero stanziati per la questione delle migrazioni.

L’appello del Biden

Ancora il presidente degli Stati Uniti ha ricevuto, nella serata di ieri, alla Casa Bianca, il presidente polacco Andrzej Duda e il primo ministro Donald Tusk per cercare di rassicurare Varsavia, alleata chiave della Nato, sul sostegno di Washington dopo l'invasione russa dell'Ucraina. La Russia "non si fermerà all'Ucraina, Putin andrà avanti e metterà a rischio il mondo intero", ha detto Joe Biden dallo studio Ovale, "dobbiamo agire prima che sia troppo tardi. Perché come la Polonia ricorda, la Russia non si fermerà all'Ucraina. Putin andrà avanti, mettendo l'Europa, gli Stati Uniti e l'intero mondo libero a rischio", ha detto rinnovando l'appello al Congresso affinché approvi i nuovi aiuti militari per Kyiv.

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13 marzo 2024, 09:57