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Soldati israeliani in azione nella Striscia di Gaza Soldati israeliani in azione nella Striscia di Gaza

Medio Oriente, Biden: due Stati soluzione possibile anche con Netanyahu

Nuova telefonata tra il presidente degli Stati Uniti e il premier israeliano sul conflitto in corso. Ottimismo del numero uno della Casa Bianca che dichiara: “Una soluzione a due Stati non è impossibile”. Proseguono nella notte i bombardamenti su Gaza, 29 i morti

Roberta Barbi – Città del Vaticano

La creazione di uno Stato palestinese che garantisca la sicurezza di Israele, una versione “rivitalizzata” dell’Autorità nazionale palestinese che governi parzialmente la Cisgiordania e prenda anche il controllo di Gaza, una volta che Hamas sarà stato rimosso dal potere. È questa l’ipotesi ventilata dal presidente americano Joe Biden al premier israeliano Benjamin Netanyahu durante una nuova telefonata intercorsa tra i due come soluzione del conflitto; l’ultima volta che avevano parlato direttamente era stato il 23 dicembre e la telefonata era stata descritta come particolarmente tesa.

Confronto anche sulla protezione dei civili

“Esistono diversi tipi di soluzione a due Stati”, ha affermato Biden dopo il colloquio, nella speranza di superare le resistenze del premier israeliano e ventilando una nazione palestinese disarmata che non minaccerebbe la sicurezza di Israele. Il numero uno della Casa Bianca rifiuta l’idea che questa soluzione sia impossibile finché Netanyahu resta al potere, anche se giovedì scorso il premier israeliano aveva pubblicamente respinto l’ipotesi di Biden affermando che Israele deve mantenere il controllo della sicurezza su tutto il territorio a ovest del Giordano”. Infine nella telefonata tra i due si è parlato anche degli sforzi per il rilascio di tutti gli ostaggi ancora nelle mani di Hamas e della responsabilità di Israele a proteggere i civili aumentando gli aiuti umanitari e mantenendo la pressione militare su Hamas.  

Raid a sud di Gaza, 29 morti

Nella notte si sono concentrati a sud della Striscia di Gaza i bombardamenti delle forze israeliane, in particolare nell’area di Khan Younis e intorno all’ospedale Nasser dove si contano 29 morti. L’emittente Al Jazeera riferisce anche di un assalto a due comunità palestinesi nella parte occidentale di Nablus, in Cisgiordania, mostrando un video in cui convogli israeliani entrerebbero nel quartiere di Rafidia e nel villaggio di Zawata. Sirene suonate per ben due volte questa mattina anche sul fronte nord, al confine con il Libano, mentre viene attribuito a Israele l'attacco contro un palazzo di damasco, in Siria, in cui sono rimasti uccisi il capo dell'intelligence in Siria delle Guardie rivoluzionarie iraniane, il suo vice e altri due. Lo riferiscono i media di Teheran. 

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20 gennaio 2024, 09:06