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Manifestazione a Niamey in Niger a supporto dei militari  al potere Manifestazione a Niamey in Niger a supporto dei militari al potere   (ANSA)

Niger, espulsi ambasciatori di Stati Uniti, Francia, Germania e Nigeria

Niamey autorizza Burkina Faso e Mali a intervenire militarmente in Niger nel caso di aggressione. La crisi del Paese e l'intabilità della regione del Sahel hanno effetti diretti sulla sicurezza del Mediterraneo

Luca Collodi - Città del Vaticano

Il regime militare che ha preso il potere a Niamey il 26 luglio ha espulso gli ambasciatori di 4 Paesi: Francia, Germania, Nigeria e Stati Uniti, concedendo loro 48 ore per lasciare il Paese. Lo annuncia un comunicato del ministero degli Esteri del Niger. 

Niger

Il generale Abdourahamane Tchiani, ex capo della Guardia presidenziale, al potere in Niger dal golpe del 26 luglio, ha autorizzato Burkina Faso e Mali, entrambi con i militari al potere, a intervenire militarmente nel territorio nigerino "in caso di aggressione". I tre Paesi hanno concordato di "concedersi reciprocamente aiuti per l'assistenza in materia di difesa e sicurezza in caso di aggressione o attacco terroristico".

L'Unione europea

La crisi nel Paese e l’instabilità del Sahel saranno temi di discussione a Toledo, in occasione della riunione dei Ministri degli Esteri europei della prossima settimana. Il Ministro degli Esteri italiano Tajani ha espresso forte sostegno per una soluzione politica e diplomatica alla crisi. Tajani e il collega algerino Attaf hanno convenuto di continuare a lavorare in stretto coordinamento per raggiungere il comune obiettivo della lotta al terrorismo e della stabilità della regione del Sahel, che hanno effetti diretti sulla sicurezza del Mediterraneo.

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26 agosto 2023, 08:12