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L'incontro Putin-Erdogan ad Astana L'incontro Putin-Erdogan ad Astana

Ucraina, l'Onu approva una risoluzione di condanna delle annessioni russe

L’assemblea generale delle Nazioni Unite si è espressa contro il referendum con cui Mosca ha annesso unilateralmente alcune regioni dell’Ucraina. Biden: non si cambiano i confini con la forza. Attesa per l’incontro a Nur-Sultan tra Putin e Erdogan

Roberta Barbi – Città del Vaticano

Con 143 voti a favore, 5 contrari – oltre alla Russia, Corea del Nord, Siria, Belarus e Nicaragua – e 35 astenuti tra cui Cina, India, Sudafrica e Pakistan, l’assemblea generale dell’Onu riunita ieri ha approvato una risoluzione di condanna delle annessioni di territorio ucraino effettuate unilateralmente dalla Russia con referendum illegali.

Le reazioni al voto

Gratitudine è stata espressa dal presidente ucraino Zelensky ai Paesi che hanno sostenuto quella che viene definita “l’integrità territoriale dell’Ucraina”. Oggi, rispondendo a una domanda durante l’assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, il presidente ucraino ha detto che “l’isolamento diplomatico della Russia è un elemento importante di pressione”.  Commentando il voto all’Onu, il presidente degli Stati Uniti Biden, ha inoltre ricordato che “non si può cancellare dalle mappe uno Stato sovrano”, né “cambiare i confini con la forza”, un plauso alla risoluzione è arrivato anche dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen che ha ribadito la vicinanza dell’Europa all’Ucraina. Preoccupazione per le astensioni al voto è stata, invece, espressa dall’Alto rappresentante della Politica estera dell’Ue, Josep Borrell: “Circa il 20 per cento della comunità mondiale ha deciso di non rigettare l’aggressione russa – ha commentato - dobbiamo fare di più”.

Oggi ad Nur-Sultan incontro Putin-Erdogan

Intanto, è in atto l'atteso il bilaterale tra Putin ed Erdogan in Kazakhstan a margine della Conferenza sulle misure di interazione e rafforzamento della fiducia in Asia, dove il presidente turco Erdogan, parlando del conflitto, ha dichiarato che "una pace giusta può essere ottenuta attraverso la diplomazia, non ci possono essere vincitori in una guerra e perdenti nella pace". “Sì a una soluzione diplomatica, ma senza compromettere la sicurezza della Russia”, è stata per ora la risposta data in un’intervista dal vicesegretario del Consiglio di sicurezza russo, Alexander Venediktov, mentre il ministro degli Esteri di Mosca Lavrov, in un’altra intervista, ha dichiarato che la Russia non rifiuta i negoziati, sottolineando però che “nessuno offre iniziative sane”. In questo incontro – il quarto tra Erdogan e Putin quest’anno - il Cremlino si aspetta, infatti, dalla Turchia una proposta concreta di mediazione della guerra in Ucraina.  Il tema è stato sollevato dal consigliere per gli Affari Internazionali di Mosca, Yuri Ushakov, il quale ha ricordato come Ankara svolga "abbastanza con successo" il ruolo di mediatore, come dimostrato dall'accordo sull'esportazione di grano ucraino. Il quotidiano turco Milliyet, inoltre, ha recentemente indicato che la Turchia è pronta a organizzare colloqui tra Russia, Stati Uniti, Francia, Germania e Regno Unito, un piano che è già stato presentato a Washington e avrebbe ricevuto commenti "positivi". Nel frattempo ad Nur Sultan si è svolto un colloquio di circa un’ora tra il presidente turco Erdogan e l’omologo bielorusso Lukashenko, al termine del quale, però, nessuna delle due parti ha voluto rilasciare dichiarazioni.

Nella notte bombardamenti e droni kamikaze

Una raffica di missili russi si è abbattuta la notte scorsa sulla città di Mykolaiv, nell’Ucraina meridionale, colpendo un centro specializzato nella costruzione navale e porto sul fiume Bug. Un palazzo residenziale di cinque piani è stato colpito a Belogorv. Bombe anche su Nikopol, dove un uomo è morto e molti edifici sono rimasti senza corrente elettrica. Infine, droni kamikaze hanno colpito la regione di Kiev, i soccorritori sono già al lavoro, ma non è ancora stata resa nota l’eventuale presenza di vittime o danni. Il bilancio ufficiale delle ultime 24 ore riferisce comunque di 17 civili uccisi e 37 feriti nei diversi attacchi contro il Paese.

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13 ottobre 2022, 08:35