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Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg (Epa) Il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg (Epa)

La Nato risponde a Mosca: Ucraina ha diritto alla sua sovranità

La Russia ha annunciato l’annessione di quattro regioni ucraine, dopo il referendum farsa di fine settembre. Putin lancia un monito all’Occidente, ma è unanime il "no" al riconoscimento. Il veto di Mosca, però, impedisce che venga approvata la risoluzione all’Onu

Andrea De Angelis - Città del Vaticano 

"Ci sono quattro nuove regioni in Russia e questa scelta è definitiva", ha detto il presidente russo Putin riferendosi a Donetsk, Luhansk, Zaporizhzhia e Kherson. Il capo del Cremlino ha usato toni sprezzanti contro Kiev, ma anche nei confronti di un Occidente accusato di voler rendere schiavo il popolo russo. L'incorporazione dei territori occupati è l'ultima offensiva di Mosca, che ha cercato di presentare l'annessione come un fatto compiuto, mentre sul campo la Russia sta perdendo terreno ormai da settimane. Il Consiglio di Sicurezza dell’Onu ha bocciato la risoluzione contro i referendum russi e “l’annessione” di territori ucraini per lo scontato veto di Mosca. Cina, Brasile ed India si sono astenuti.

La posizione della Nato

Intanto il presidente ucraino Zelensky ha chiesto l’immediato ingresso di Kiev nella Nato.  “L’Ucraina ha il diritto di recuperare i territori occupati dalla Russia”, ha detto il segretario della Nato Stoltenbeg. “Se accettassimo l’annessione della Russia e le minacce nucleari, allora - ha rimarcato - cederemmo a un ricatto nucleare mentre Kiev ha il diritto di difendersi come dice la carta delle Nazioni Unite”. Stoltenberg però ha frenato sulla richiesta di Kiev di un’adesione accelerata al Patto Atlantico: “L’ingresso di un Paese nella Nato deve essere deciso dagli alleati all’unanimità". 

Il monito statunitense 

“Non ci faremo intimidire da Putin, difenderemo ogni centimetro”, ha detto il presidente americano Biden, aggiungendo che “le fughe di gas dal Nord Stream sono state causate da un attacco deliberato". "Quello che dice Putin sono solo bugie”, ha concluso, assicurando che gli Usa e i loro alleati “scopriranno quanto è successo” al gasdotto. Sull’argomento Ucraina nell’Alleanza atlantica è intervenuto anche il consigliere per la sicurezza nazionale americana, Jake Sullivan, in un briefing con la stampa. Annunciando un nuovo invio di armi a Kiev, Sullivan ha sottolineato che “i militari americani in Europa sono pronti ad ogni evenienza“, spiegando comunque che gli Usa “non vedono al momento indicazioni” del possibile uso di armi nucleari da parte della Russia. Gli Stati Uniti, ha ribadito, prendono le minacce russe “molto seriamente” e ne discutono “direttamente con la Russia, compreso il tipo di risposta che daremmo” nel caso Mosca decidesse di usare armi atomiche.

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01 ottobre 2022, 07:59