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La sede dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (Icao) a Montreal La sede dell'Organizzazione Internazionale dell'Aviazione Civile (Icao) a Montreal 

Belarus, l'Icao: al via indagine sul dirottamento del volo Atene-Vilnius

Mosca accoglie positivamente l’annuncio dell'Organizzazione per l'Aviazione Civile delle Nazioni Unite. Inchieste anche negli Usa e in Polonia. L’Unione Europea pronta ad accompagnare una transizione politica pacifica nel Paese ex sovietico

Alessandro Di Bussolo - Città del Vaticano

L’ Organizzazione Internazionale per l'Aviazione Civile delle Nazioni Unite (Icao), avvierà un’indagine sul dirottamento del volo Atene-Vilnius da parte della Belarus e l’arresto di un dissidente a bordo, come pure l’Fbi e la Polonia, mentre l’Unione Europea è pronta ad accompagnare con aiuti economici una transizione politica pacifica nel Paese ex sovietico. La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, ha scritto alla leader dell'opposizione bielorussa, Svetlana Tikhanovskaya, esprimendo "il suo rispetto e ammirazione per il coraggio dei bielorussi, e ricordando che l'Ue è pronta ad impegnarsi per accompagnare una transizione politica pacifica, con un piano di aiuti fino a tre miliardi di euro, che oggi la Commissione ha presentato al Consiglio".

Mosca accoglie positivamente l'indagine

Intanto l'Icao informa che quella sul dirottamento del volo Ryanair, che è stato fatto atterrare a Minsk per ordine del presidente bielorusso Lukashenko, sarà un’indagine conoscitiva. Anche Mosca ha accolto positivamente l’annuncio dell’indagine, che dovrà fare chiarezza sull’allarme bomba, poi rivelatosi infondato, che ha portato all’atterraggio forzato del volo Atene-Vilnius nella capitale bielorussa. Vere e proprie inchieste saranno invece aperte dall’Fbi statunitense e dalla Polonia.

Il G7 chiede la liberazione del dissidente Protasevitch

Ieri i ministri degli Esteri del G7, i grandi del mondo senza la Russia,  in una nota pubblicata dal governo britannico che detiene la presidenza di turno del gruppo, hanno chiesto la "liberazione immediata" del giornalista dissidente bielorusso Roman Protasevitch "e quella di tutti gli altri giornalisti e prigionieri politici detenuti in Bielorussia". Il G7, denunciando l'atterraggio "forzato" del volo su cui viaggiava il giornalista bielorusso, che "ha messo a repentaglio la sicurezza dei passeggeri e dell'equipaggio", ha chiesto all'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile di "affrontare con urgenza questa sfida alle sue regole ed ai suoi standard" di sicurezza. "Intensificheremo i nostri sforzi - si legge ancora nel comunicato del G7 - anche attraverso ulteriori sanzioni, perché le autorità bielorusse rispondano delle loro azioni". 

28 maggio 2021, 15:00