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Vatican News
2020.02.23 Visita Pastorale a Bari incontro con Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella 2020.02.23 Visita Pastorale a Bari incontro con Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella  (Vatican Media)

Gli auguri di Mattarella a Papa Francesco

Il Presidente della Repubblica italiana ha inviato un messaggio al Pontefice in occasione della Pasqua: grazie per la concreta e generosa vicinanza in questo tempo segnato da lutti e incertezze economiche

Cecilia Seppia - Città del Vaticano

Come consuetudine nel giorno di Pasqua sono arrivati al Papa, tra gli altri, gli auguri del capo di Stato italiano. In una lettera, Sergio Mattarella, ripercorre queste drammatiche settimane di pandemia, segnate da momenti di profondo dolore in cui al lutto e alla separazione dai propri cari, per molte famiglie e in molte realtà, si è aggiunta, l'esperienza della solitudine, della precarietà e delle incertezze economiche.

Concreta e generosa vicinanza

“In questo tempo di profonda inquietudine – scrive Mattarella - Vostra Santità non ha fatto mancare a un’umanità sofferente la consolazione del Suo paterno accompagnamento, il sollievo della Sua concreta e generosa vicinanza, l’invito a compiere gesti di attenzione e di premura nei confronti di chi è nel bisogno sul piano affettivo, spirituale o materiale”.

Abbandonare ogni egoismo

In modo particolare il Presidente si sofferma sulla preghiera del 27 marzo scorso che ha unito in un solo coro di supplica a Dio, il mondo intero e le differenti fedi religiose ma anche sulla forza simbolica delle celebrazioni del Triduo pasquale. “Nel silenzio di Piazza San Pietro e della Basilica vuote di popolo - le cui immagini hanno toccato nell'intimo tutti, credenti e non credenti – prosegue il capo di Stato - particolarmente forte è risuonata l’eco del Suo altissimo appello ad abbandonare ogni illusorio egoismo e a vivere appieno il messaggio pasquale, percorrendo con coraggio la via del servizio”.

San Giorgio

Mattarella ringrazia ancora per “le parole vibranti di vita e di speranza” più volte indirizzate dal Papa all'Italia nelle difficili circostanze attuali e coglie l’occasione della Pasqua anche per l’ormai prossima ricorrenza di San Giorgio, il martire guerriero che uccise il drago, celebrato dalla Chiesa il 23 aprile. In questo giorno il Pontefice, il cui nome di battesimo è Jorge Mario, festeggia il suo onomastico. 

12 aprile 2020, 10:37