Cerca

La stazione di Anversa, in Belgio (REUTERS/Francois Lenoir) La stazione di Anversa, in Belgio (REUTERS/Francois Lenoir)

Coronavirus, superati i 200mila casi. Più vittime in Europa

Non frena la pandemia di Covid-19, ad eccezione della Cina dove il tasso di guarigione ha raggiunto l'86%. Sono più di 8mila le vittime al mondo, la maggior parte nel continente europeo. Il morto in Burkina Faso è la prima vittima dell'Africa sub-sahariana

Andrea De Angelis – Città del Vaticano

I casi di Covid-19 nel mondo hanno superato quota 200mila: oltre 8mila i morti, più di 82 mila le guarigioni. Lo riporta l'ultimo bollettino della Johns Hopkins University. Le vittime in Europa sono, da oggi, in numero maggiore rispetto a quelle del continente asiatico. Un dato questo che dimostra come la pandemia stia sempre più interessando i Paesi dell'Unione Europea. Non va meglio negli Usa: sono oltre 6mila i casi di contagio, coinvolti tutti gli Stati. Oltre 100 le vittime.

In Italia oltre 30mila contagi

In totale i contagi in Italia sono più di 30mila, di questi almeno 2.600 riguardano medici ed infermieri. Una percentuale pari al doppio di quella registrata in Cina nelle settimane in cui il coronavirus metteva a dura prova il sistema sanitario del Paese asiatico. Un'emergenza nell'emergenza, dunque, per lo Stivale, mentre continua la corsa al reperimento di mascherine ed apparecchiature sanitarie. La situazione peggiore nella provincia di Bergamo, come denunciato ieri dall'assessore alla Sanità lombardo, Gallera. Intanto sono entrate in vigore le norme del decreto cura-Italia dopo la firma del Capo di Stato Mattarella: tra queste la cassa integrazione in deroga e le indennità per i lavoratori autonomi. Il decreto è composto da 127 articoli divisi in 5 capitoli: misure di potenziamento del servizio sanitario; misure a sostegno del lavoro; misure a sostegno della liquidità attraverso il sistema bancario; misure fiscali a sostegno delle famiglie e delle imprese; ulteriori disposizioni. Male anche la Borsa, un po' in calo ovunque nonostante il balzo di ieri di Wall Street. Roma registra uno spread salito fino ai livelli del 2013.

Migliaia di denunce in Italia

Nonostante i continui richiami e l'incremento dei controlli, continua a crescere nel Paese il dato delle persone sanzionate. Nelle ultime 24 ore, a fronte di 187.455 controlli, sono state quasi 8.300 le persone a cui è stata contestato uno spostamento senza giustificazione. Meno alta la percentuale di violazioni per il settore commerciale: su oltre 110mila esercizi controllati, sono circa duecento quelli per i quali è scattata la sanzione o la sospensione dell'attività. I controlli effettuati in questi giorni hanno superato il milione, in tutto sono 43mila le persone denunciate.

Prima vittima nell'Africa sub-sahariana 

I decessi per coronavirus in Europa hanno superato per la prima volta quelli in Asia, secondo un conteggio della AFP. In Europa si registrano infatti almeno 3.421 vittime, mentre in Asia, dove la Cina è stata il focolaio iniziale di quella che è diventata in seguito una pandemia globale, i morti sono 3.384. Dopo Francia e Spagna, intanto anche il Belgio applica il lockdown sul modello di Roma e questa sera la cancelliera tedesca Merkel parlerà alla nazione. Spostandoci nel continente africano, continuano ad aumentare i contagi nei vari Stati. Di “emergenza senza precedenti” ha parlato il Governo sudafricano: nel Paese i casi sono raddoppiati nel giro di 24 ore, superando le cento unità. Un morto oggi in Burkina Faso, è il primo nell'Africa sub-sahariana.
 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

18 marzo 2020, 15:11