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Il Centro Anglicano di Roma accoglie il nuovo direttore, l'arcivescovo Ernest

Jan Ernest, 65 anni, originario di Mauritius, è stato recentemente nominato dal primate della Chiesa Anglicana Justin Welby, e si è insediato dopo una cerimonia nella Chiesa di Sant'Ignazio di Loyola.

Luisa Urbani – Città del Vaticano

L’ arcivescovo anglicano Ian Ernest si è insediato oggi, dopo aver incontrato Papa Francesco insieme al primate della Chiesa anglicana Justin Welby, come direttore del Centro anglicano di Roma, istituzione nata più di mezzo secolo fa sulla scia del concilio Vaticano II come luogo di incontro e di studio tra la Chiesa Anglicana e quella Cattolica. L’ arcivescovo, nominato dal primate Welby lo scorso maggio, diventa così anche il rappresentante personale dell'arcivescovo di Canterbury presso la Santa Sede.

Chi è Ian Ernest

Ex vescovo di Mauritius e arcivescovo della Chiesa Anglicana dell'Oceano Indiano, Ian Ernest nasce sull'isola di Rodrigues nel 1954. È figlio, nipote e pronipote di sacerdoti anglicani. “Provengo da una famiglia che serve la Comunione Anglicana a Mauritius da oltre un secolo, a cominciare dal mio bisnonno, ma nulla mi è stato imposto” ha raccontato in un’intervista rilasciata a "L' Osservatore Romano" lo scorso 11 ottobre.
“Sono stato io, giunto all’adolescenza, a pormi delle domande su come vive la Chiesa, sul suo messaggio; sentivo delle belle parole, ma soltanto durante un soggiorno in India per i miei studi universitari ho incontrato cristiani che vivevano la loro fede in modo autentico, senza venir meno alla propria cultura e alle proprie origini. Questo mi ha molto colpito”.
Dopo gli studi universitari al Madras Christian College di Chennai, in India, frequenta il Collegio teologico di San Paolo a Mauritius. Ordinato diacono nel 1983, si trasferisce in Inghilterra per proseguire la sua formazione. Nel 1985 diventa sacerdote.
Viene eletto 15 esimo vescovo di Mauritius e diventa il primo mauriziano a ricoprire la carica di arcivescovo dell'Oceano Indiano nel 2006. Dal 2007 al 2012 ricopre la carica di presidente del Consiglio delle province anglicane in Africa e dal 2012 al 2016 di segretario generale del Global South, una rete della Comunione Anglicana. 

La promozione del dialogo tra cattolici e anglicani

Da sempre impegnato nella promozione del dialogo tra anglicani e cattolici, il neo direttore da anni collabora con il cardinale Maurice Piat, vescovo di Port Louis. Insieme hanno redatto dichiarazioni congiunte su temi ambientali e sociali. I due sono anche entrambi presidenti del college ecumenico Rodrigues College, che si formò nel 1973 con l’unione della Chiesa Romano Cattolica di Saint Louis e la Chiesa Anglicana di San Barnaba. “Quando sono diventato vescovo nel 2001 - racconta sempre nell’intervista rilasciata all’Osservatore romano - ho realizzato che una Chiesa che svolge la sua azione in un ambito multireligioso, multiculturale e multilinguistico ha bisogno di conoscenza reciproca, con gli altri cristiani essenzialmente”.

Il Centro anglicano a Roma

Da quando è stato fondato nel 1966, il Centro ha consentito la costruzione di relazioni mature tra la Comunione Anglicana e la Chiesa Cattolica e ha sostenuto il dialogo teologico, promuovendo l’unità dei cristiani. La vocazione del centro è dunque quella di costruire ponti e infondere lo spirito di collaborazione tra le due Chiese.

13 novembre 2019, 19:00