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Il discorso di Trump al Congresso Usa Il discorso di Trump al Congresso Usa 

Usa. Trump richiama all’unità e rilancia il Muro anti-migranti

Discorso sullo stato dell’Unione del Presidente statunitense Trump, che si dice disposto a lavorare con il nuovo Congresso e ribadisce la necessità del muro col Messico e una legge più restrittiva sull’aborto. Il 27 e 28 febbraio in Vietnam summit con Kim Jong Un

Elvira Ragosta – Città del Vaticano

Un appello all’unità nazionale con la richiesta di collaborazione bipartisan. “La mia non è un’agenda repubblicana o democratica - dice Donald Trump - ma è l’agenda del popolo americano”. Davanti a un Congresso a maggioranza democratica e a un Senato sì repubblicano - ma che poche ore prima aveva votato no al ritiro da Siria e Iraq finché l’isis che al Qaida non siano definitivamente sconfitti - il Presidente statunitense ribadisce la sua volontà di costruire il muro anti-migranti al confine col Messico, necessario per lui a proteggere le vite e il lavoro degli americani.

Trump quando chiede la fine di “stupide guerre politiche e indagini di parte” fa riferimento implicito allo stallo causato dallo shutdown, che ha ritardato proprio la data del discorso, e al fatto che la procura federale di New York ha chiesto ai vertici del comitato organizzatore dell'inauguration Day del gennaio 2017, tutte le carte relative agli eventi e ai partecipanti, sospettando donazioni sospette, frode elettorale e fondi illegali dall'estero. Tra gli altri contenuti del discorso l’annuncio del secondo incontro con il leader nordcoreano Kim Jong un il 27 e 28 febbraio in Vietnam e la richiesta al Congresso di approvare una legge che proibisca gli aborti tardivi "di bambini che possono sentire dolore nel grembo della madre": una richiesta accolta con applausi dai repubblicani e con silenzioso dissenso dai democratici.

Se da un lato il Presidente Trump tende la mano ai democratici, cosa dice ai repubblicani? Secondo Ferdinando Fasce, docente di Storia americana all’Università di Genova, “ai repubblicani il Presidente fa inevitabilmente un discorso vago, perché abbiamo visto i problemi intorno alla decisione sul ritiro delle truppe dall’Afghanistan. In realtà - aggiunge il prof. Fasce - credo che il tentativo di Trump di tendere la mano ai democratici sia sostanzialmente fallito”.

Ascolta e scarica l’intervista al prof. Fasce
06 febbraio 2019, 09:11