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Crollo di una diga in Brasile Crollo di una diga in Brasile  (ANSA)

In Brasile crolla una diga: 200 i dispersi

Disastro nello stato del Minas Gerais, in Brasile, dopo il crollo di una diga. Un primo bilancio provvisorio parla di 7 vittime accertate

“Un disastro. Sono tre dighe, una sopra l’altra. Ha ceduto la prima, poi la seconda, c’è pericolo che ceda la terza. E’ tutto chiuso e l’impresa non dice nulla, ancora. Il pericolo è che ci siano molte vittime, ma non c’è niente di chiaro”. All’agenzia Sir, padre Dario Bossi parla della rottura di una diga nella miniera di ferro denominata Vale di Brumadinho, località dello Stato brasiliano di Minas Gerais, non lontano dalla capitale Belo Horizonte. Il missionario comboniano, uno dei coordinatori della rete continentale latinoamericana Iglesias y Minería, è attivo nelle battaglie contro i grandi progetti minerari ed estrattivi che minacciano le popolazioni e l’ecosistema.

Abitazioni travolte dal fango

Secondo le prime informazioni della Protezione una colata di fango avrebbe travolto alcune abitazioni vicine alla miniera. Impossibile al momento calcolare il numero delle vittime: il bilancio provvisorio parla di sette vittime. Il ricordo di padre Bossi va al disastro accaduto tre anni a Mariana, la più grande catastrofe mineraria della storia del Brasile: “La dimensione del bacino di scarti minerari è 50 volte minore quello di Mariana – rimarca al Sir – ma l’impatto sul fiume locale è grande”.

Ultimo aggiornamento ore 23:48

25 gennaio 2019, 21:53