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L'area colpita dall'esondazione del fiume Milicia L'area colpita dall'esondazione del fiume Milicia  (ANSA)

Italia: il maltempo in Sicilia uccide 12 persone

Inondata una villetta nel palermitano, travolte due famiglie. Mons. Lorefice: vicinanza spirituale alle vittime.

Michele Raviart – Città del Vaticano

Dopo le vittime e gli ingenti danni causati al territorio dal forte vento e dalla violenza delle piogge dei giorni scorsi in diverse regioni italiane, il maltempo che ha colpito la notte scorsa la Sicilia ha causato la morte di dodici persone. La situazione più grave è avvenuta in località Casteldaccia, vicino Palermo, dove due famiglie sono state travolte dall’acqua mentre si trovavano in una villetta. L’edificio è stato sommerso da acqua e fango a causa dell’ingrossamento del vicino fiume Milicia, dovuto alle piogge dei giorni precedenti. Nove le persone annegate, tra cui due bambini. Salvi un uomo e due bambini, usciti per comprare dei dolci, e un’altra persona, scaraventata su un albero dal quale ha chiamato i soccorsi.

Vittime anche a Cammarata e Vicari

Altre due persone sono state travolte dalla piena di un torrente vicino Cammarata, in provincia di Agrigento, mentre viaggiavano in automobile, mentre un uomo di 44 anni è rimasto ucciso a Vicari, nel palermitano, mentre a bordo della sua auto stava prestando soccorso ad un ragazzo.

Il cordoglio di mons. Lorefice

L’arcivescovo di Palermo, mons. Corrado Lorefice, si è detto profondamente rammaricato per “la triste e sconvolgente notizia della scomparsa di gran parte della famiglia travolta a Casteldaccia dalla furia delle acque in piena” e si è impegnato, insieme al presbitero e alla comunità diocesana “per una fraterna preghiera di suffragio, di conforto e vicinanza spirituale e umana, anche per quanti hanno sofferto a Vicari e nelle altre zone colpite dalle avversità atmosferiche”. L’arcivescovo, inoltre, esorta “tutti coloro che possono, a prestarsi al sollievo dei fratelli e di quanti in questi momenti hanno bisogno di aiuto”.

Due giorni di lutto a Palermo

Intanto, mentre la competente procura di Termini Imerese ha aperto un’inchiesta per verificare la regolarità delle costruzioni nell’area e della manutenzione dei piloni dell’autostrada e degli argini del fiume Milicia, il sindaco di Palermo Leoluca Orlando ha indetto il lutto cittadino nelle giornate di oggi e domani.

04 novembre 2018, 15:16