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Alcuni dei migranti eritrei sulla Diciotti Alcuni dei migranti eritrei sulla Diciotti  (ANSA)

Milano: 8 degli eritrei della Diciotti, accolti dalla Chiesa italiana

Dalla mezzanotte si trovano a Milano accolti dalla Chiesa ambrosiana 8 migranti del gruppo salvato dalla nave Diciotti. Quattro uomini e quattro donne di nazionalità eritrea, partiti dal loro Paese nel 2015 e rimasti in prigione in Libia anche per due anni

Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano

Hanno ritrovato il sorriso e presto, forse, ritroveranno anche la serenità. Il piccolo gruppo di migranti eritrei, giunto ieri a Milano, è ora ospite della diocesi, dopo un breve passaggio per il centro “Mondo Migliore” di Rocca di Papa. Sono a Casa Suraya, Centro di accoglienza gestito dalla cooperativa “Farsi Prossimo”, dove già si trovano altri richiedenti asilo. Lì resteranno fin quando Caritas Ambrosiana non definirà la ridistribuzione negli appartamenti di due parrocchie milanesi. Si vuole dare loro la speranza di vivere una vita dignitosa.

Caritas Milano: non ci faremo intimidire dalle proteste

“La Caritas ha il compito di educare ad uno spirito di solidarietà e non può che andare avanti anche per convincere chi non è d’accordo che questa è la strada giusta”: spiega Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana, in risposta al blitz di ieri di Forza Nuova che, proprio nella sede della Caritas, ha affisso uno striscione di protesta. “Non ci faremo intimidire”, avverte ancora Gualzetti che, ai nostri microfoni, racconta l’arrivo di queste persone. “Fin quando non avranno il riconoscimento dell’asilo saranno a nostro carico – spiega ancora – ma li accompagneremo anche in seguito. Tutto è fuori dalle convenzioni con la Prefettura e quindi a totale carico della Conferenza episcopale italiana e della Caritas Ambrosiana”.

Ascolta l'intervista a Luciano Gualzetti
01 settembre 2018, 14:18