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Sebbene il tasso di crescita dell'economia del Ghana sia tra i più alti del mondo, alta rimane la disoccupazione Sebbene il tasso di crescita dell'economia del Ghana sia tra i più alti del mondo, alta rimane la disoccupazione  (AFP or licensors)

Ghana, mons. Palmer-Buckle: denunciate la corruzione

In occasione del lancio di un progetto interconfessionale contro la corruzione, l’arcivescovo di Cape Coast ha esortato tutti i ghanesi a contribuire alla lotta a questo fenomeno

Lisa Zengarini – Città del Vaticano

9ahgo18 - Un pressante appello a tutti i ghanesi a sostenere attivamente la lotta alla corruzione, una piaga diventata ormai endemica in Ghana. A rivolgerlo è stato mons. Gabriel Charles Palmer-Buckle, arcivescovo di Cape Coast in occasione del lancio del progetto “Speak Up, Resist and Report Corruption” (“Parla, resisti e denuncia la corruzione”), iniziativa interconfessionale promossa dal Ghana Integrity Initiative (GII), organizzazione affiliata alla ong internazionale anti-corruzione Transaparency International. Il progetto, sostenuto dal governo danese, mira a coinvolgere i leader religiosi e le ong confessionali locali nell’attuazione del Piano di azione nazionale decennale contro la corruzione (Nacap, 2015-2024).

Un tema sensibile nell’opinione pubblica ghanese

Il fenomeno è diventato un tema sensibile nell’opinione pubblica ghanese, anche grazie alle inchieste condotte dal giornalista sotto copertura Anas Aremeyaw Anas che ha raccontato decine di storie di tangenti e di criminalità organizzata in Ghana. Grande scalpore ha suscitato un documentario sulla nazionale di calcio locale che ha costretto alle dimissioni il suo presidente. Secondo un rapporto pubblicato nel 2016 più dell’80% per cento dei cittadini del Ghana ritiene che il proprio Paese stia procedendo nella direzione sbagliata proprio a causa della corruzione.  

Mons. Palmer-Buckle: diventare parte della soluzione

Nel suo intervento – riporta la Ghana News Agency - mons. Palmer-Buckle ha esortato tutti i ghanesi a diventare parte della soluzione del problema, ricordando che la corruzione è un malcostume condannato da tutte le fedi religiose “Se non siete parte della soluzione – ha ammonito - siete una parte del problema”. “È ora di dare una nuova impostazione morale e socio-culturale alla società ghanese”, ha aggiunto.

Il ruolo centrale dei leader religiosi contro la corruzione

Alle parole dell’arcivescovo di Cape Coast, hanno fatto eco quelle del portavoce degli Imam del Ghana, lo Sceicco Aremeyaw Shaibu, che ha evidenziato come la corruzione nelle istituzioni stia minando la fiducia dei cittadini nei funzionari dello Stato. L’ambasciatrice della Danimarca in Ghana, Tove Tegnbol, intervenuta all’inaugurazione, ha sottolineato da parte sua il ruolo fondamentale dei leader religiosi nel convincere i cittadini ghanesi a parlare, resistere e denunciare la corruzione.

09 agosto 2018, 16:03