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Una sala giochi Una sala giochi  (AFP or licensors)

Italia: il Sannio dice ‘no’ al gioco d’azzardo

Manifestazione di cittadini, associazioni e istituzioni contro il gioco d’azzardo. Il Sannio, ha marciato per la Campagna Slotmob, iniziativa promossa dalla Caritas di Benevento all’interno del Festival del #Welcome&Welfare 2018"

Luca Collodi - Città del Vaticano

L’Italia vanta un primato europeo: una slot machine ogni 143 abitanti, lontanissima da Spagna (una per 245 abitanti) e Germania (una per 261). Slot da intrattenimento e videolottery sono le tipologie che, assieme, raccolgono il 51% da gioco d’azzardo; seguono i giochi di carte (17%), le lotterie e il gratta e vinci (9%), il lotto (8%) e via via le altre attività. La spesa, vale a dire la raccolta meno le vincite al gioco – secondo fonti del Ministero dell’Economia - si aggira sui 19 miliardi di euro, in crescita di 1,5 miliardi rispetto al 2015, con imposte per 9 miliardi di euro (5,8 da slot machine e 3,5 da giochi numerici e lotterie) prelevate direttamente dall’erario sulle attività di gioco.

Il gioco d’azzardo colpisce giovani disoccupati ed anziani

“La giornata nel Sannio contro il gioco d’azzardo – ha spiegato ai nostri microfoni Angelo Moretti, coordinatore generale di Caritas Benevento – è stata organizzata per denunciare un’economia che sta invadendo le nostre città e paesi vicino a scuole, parrocchie e luoghi giovanili. Attività economiche che lucrano sulla disoccupazione giovanile, ma anche sulla solitudine degli anziani”. In marcia anche alcuni sindaci del Sannio e dei comuni irpini, pronti ad adottare regolamenti comunali per la prevenzione e la riduzione del gioco d’azzardo legale.

Ascolta l'intervista ad Angelo Moretti
25 maggio 2018, 08:23