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Vatican News
Un bambino Rohingya rifugiato in Bangladesh Un bambino Rohingya rifugiato in Bangladesh  (AFP or licensors)

Unicef: 500mila bambini Rohingya a rischio per cicloni in Bangladesh

L’Unicef lancia l'allarme per gli oltre 500mila bambini rifugiati Rohingya che vivono in campi profughi sovraffollati e insediamenti informali in Bangladesh, la cui salute e sicurezza è ancora più a rischio con l’arrivo della stagione dei monsoni e dei cicloni

Elvira Ragosta - Città del Vaticano

Per Giacomo Guerrera, presidente di Unicef Italia l’arrivo dei monsoni rende ancora più critica una situazione che vede già in difficoltà la popolazione del Bangladesh, abituata a convivere con frequenti piogge. Inoltre, per i profughi Rohingya, e in particolare per i bambini, c’è il rischio delle zanzare che fanno aumentare i casi di malaria e la difterite che ha già provocato dei decessi. Intanto è stato raggiunto un accordo tra Myammar e Bangladesh per il rimpatrio dei rifugiati Rohingya in due anni. L’intesa prevede cinque campi di transito dal lato bengalese e due centri di accoglimento dalla parte birmana

Ascolta l'intervista a Giacomo Guerrera
16 gennaio 2018, 13:02