Cerca

Cattedra di S. Pietro apostolo
Cattedra di San Pietro

Cattedra di S. Pietro apostolo

L’odierna festività mette in evidenza la Cattedra di San Pietro, ossia la peculiare missione affidata da Gesù a Pietro. La festa risale al III secolo e si distingue dal giorno del martirio di Pietro, il 29 giugno. La festa è nata dando risalto alla “Cattedra” di Pietro, luogo dove il Vescovo di Roma risiede e governa. La “Cattedra”, ossia il seggio fisso del Vescovo, posto nella chiesa madre di una Diocesi, da qui “Cattedrale”, è simbolo dell’autorità del Vescovo e del suo insegnamento evangelico che egli, in quanto successore degli Apostoli, è chiamato a custodire e trasmettere alla comunità cristiana. Possiamo dire che la prima “cattedrale” sia stata il Cenacolo, dove Gesù riunì i suoi discepoli per l’Ultima Cena e dove essi ricevettero, con la Vergine Maria, il dono dello Spirito Santo. Successivamente, Pietro si trasferì ad Antiochia, città evangelizzata da Barnaba e Paolo e dove i discepoli di Gesù per la prima volta furono chiamati “cristiani” (At 11,6). Qui Pietro fu il primo Vescovo e questo spiega perché ad Antiochia c’era una “festa propria” della Cattedra di Pietro, il 22 febbraio. Poi Pietro arrivò a Roma, dove concluse la sua vita con il martirio. E proprio per questo “glorioso” compimento della vita, fu stabilito di ritenere Roma la sede della “Cattedra” di Pietro, festeggiandola il 18 gennaio. Nel 1960, Giovanni XXIII unificò le feste abolendo quella del 18 gennaio. Un’autorità pastorale e magistrale conferita da Cristo all’apostolo Pietro, come ricorda il vangelo scelto dalla liturgia per questa festa. Due le testimonianze che bene aiutano a capirne il significato e il valore. Scrive san Girolamo: "Ho deciso di consultare la cattedra di Pietro, dove si trova quella fede che la bocca di un Apostolo ha esaltato; vengo ora a chiedere un nutrimento per la mia anima lì, dove un tempo ricevetti il vestito di Cristo. Io non seguo altro primato se non quello di Cristo; per questo mi metto in comunione con la tua beatitudine, cioè con la cattedra di Pietro. So che su questa pietra è edificata la Chiesa". E sant’Agostino: “L’istituzione della odierna solennità ha preso il nome di Cattedra dai nostri predecessori per il fatto che si dice avere il primo apostolo Pietro occupato la sua Cattedra episcopale. Giustamente dunque le Chiese onorano l’origine di quella sede, che per il bene delle Chiese l’Apostolo accettò”.

In quel tempo, Gesù giunto nella regione di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: “La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?” Risposero: “Alcuni dicono Giovanni Battista, altri Elìa, altri Geremia o qualcuno dei profeti”. Disse loro: “Ma voi, chi dite che io sia?”. Rispose Simon Pietro: “Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente”. E Gesù gli disse: “Beato, sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E io a te dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli: tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli” (Mt 16,13-19).

Tu sei il Cristo

Gesù interpella i suoi e, dopo averli interrogati su quello che di Lui pensa "la gente", stringe il campo e chiede loro: "Voi chi dite che io sia?". Una domanda che rimbalza lungo i secoli a rimarcare che la fede in Gesù è la fede in Dio, nel Signore Gesù Cristo e che si lega al ruolo di Pietro e dei suoi successori. La barca della Chiesa, della storia ha al suo timone Gesù, il Figlio di Dio: non ci sono tempeste che possano far soccombere alcuna barca.

Segno di unità

Pietro, e i suoi successori, scelti quale “segno-principio visibile di unità”, riferimento al quale guardare per proseguire il cammino della vita con fiducia e sicurezza. Celebrare la "Cattedra" di Pietro, significa, perciò, attribuire ad essa un forte significato spirituale e riconoscervi un segno privilegiato dell'amore di Dio, Pastore buono ed eterno, che vuole radunare l'intera sua Chiesa e guidarla sulla via della salvezza. 

22 febbraio
Scopri le Festività Liturgiche >