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Pinerolo, Zuppi: con l’IA c’è chi rischia di rimanere indietro e perdere alcuni diritti

Al Festival della Comunicazione organizzato da Paoline e Paolini nell'arcidiocesi piemontese il presidente della CEI è intervenuto all'evento “Dove sta andando la Chiesa?”. Per restare connessi, ha detto, dobbiamo accendere il nostro ricevitore e aprirci all’amore dell’altro. Appello ad andare a votare alle prossime elezioni europee: “Ci stiamo abituando a una delega, non andando a votare”

Michele Raviart - Pinerolo (Torino)

Il futuro della Chiesa è “andare incontro agli altri”, perché non si può essere cristiani senza andare verso di loro”. Il Vangelo, infatti, non è “un prodotto per il benessere individuale”, ma riguarda il prossimo. La Chiesa quindi non può che essere “una Chiesa di relazione” e una “Chiesa di comunità”. A sottolinearlo è il cardinale Matteo Zuppi, presidente della CEI e arcivescovo di Bologna, intervistato dal direttore di Famiglia Cristiana, don Stefano Stimamiglio all’evento “Dove sta andando la Chiesa? La Chiesa e la pace” del Festival della Comunicazione di Pinerolo. La manifestazione ha come tema “RestIAmo connessi”, ispirato al messaggio di Papa Francesco sull’intelligenza artificiale per la 58.ma Giornata delle Comunicazioni sociali.

Accendere il ricevitore del cuore

Ricordando l’esperienza di monsignor Derio Olivero, duramente colpito dal Covid-19 durante la pandemia, il cardinale Zuppi ha ricordato le sue parole in quei momenti, quando “quelle che rimangono sono le relazioni, e rimangono solo se c’è amore”. È questo il significato più profondo di “restare connessi”. Per capire come, il presidente della CEI ricorda Guglielmo Marconi, l’inventore della comunicazione senza fili, di cui in questi giorni si stanno celebrando i 150 anni dalla nascita. Per comunicare ed essere connessi, infatti, è necessario accendere il ricevitore del cuore, che deve essere pronto ad ascoltare quanto viene dal mondo.

Una nuova antropologia digitale

Siamo all’inizio di un nuovo cambiamento e di una sorta di “antropologia digitale” in cui dobbiamo capire chi saranno gli uomini e le donne “digitali” che nascono in questo periodo storico in cui, ha sottolineato il cardinale Zuppi, un algoritmo riesce a predire gli acquisti di una persona sulla base dell’aspetto fisico e della marca dei capi di abbigliamento. L’intelligenza artificiale, ha ribadito, non può sostituire l’algoritmo del cuore e questo è ancora più vero quando le IA sono utilizzate per fare guerra, come ha ribadito il Papa nel suo messaggio per la Giornata mondiale per la pace.

La pace non è una tregua

La generazione nata negli anni '50 e '60, ha detto Zuppi, ha conosciuto la guerra attraverso gli occhi di chi l’ha combattuta e l’importanza di mantenere la pace è stata ben chiara per ottant'anni. Per lo stesso motivo sarebbe folle non rendersi conto di quanto sta avvenendo nel mondo. Le guerre, ha sottolineato l’arcivescovo di Bologna, si stanno eternizzando e non sembrano vedere una fine. Per questo dobbiamo essere "uomini e donne di pace" e a maggior ragione i cristiani devono essere "artigiani e costruttori di pace". Fermo restando il concetto di legittima difesa, la pace deve avvenire attraverso il negoziato, superando le polarizzazioni e con il ruolo delle Nazioni Unite come arbitro: "La pace non può essere solamente una tregua, altrimenti il mondo che lascia sarebbe peggiore di prima".

La straordinarietà dell'Europa

L’appello del cardinale Zuppi è poi quello di andare a votare alle prossime elezioni europee. “Noi ci stiamo abituando a una delega, non andando a votare”. L’Europa, ha affermato, “è una cosa straordinaria”, perché quando è stata fondata, gli ex nemici hanno scelto per la prima volta di stare insieme e non bisogna avere la tentazione di dividersi per pensare di stare meglio. Tutta la società si sta schiacciando sulla tutela dei diritti individuali, mentre tutto si riduce quando non ci sono diritti collettivi. Il rischio è quello di arrivare a inserire il diritto all’aborto nella Costituzione, che è una deformazione del diritto alla vita.

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15 maggio 2024, 17:34