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Caritas Algeria, chiusura completa e definitiva dal mese di ottobre

La decisione, presa in ottemperanza alla richiesta delle pubbliche autorità algerine, è stata annunciata dall'arcidiocesi di Algeri, che precisa che la Chiesa cattolica resta “fedele alla sua missione caritativa al servizio della fraternità, in collaborazione con tutte le persone di buona volontà”

Marie Duhamel – Città del Vaticano

La Chiesa cattolica in Algeria "si rammarica" di annunciare la chiusura "completa e definitiva" di Caritas Algeria. Le attività del "servizio" caritativo dell'Associazione diocesana d'Algeria (Ada), termineranno il 1° ottobre, si legge in una nota a firma dell'arcivescovo di Algeri, Jean-Paul Vesco, e del suo predecessore, Paul Desfarges, attuale presidente dell’Ada. Si tratta di una misura restrittiva presa "in ottemperanza alla richiesta delle pubbliche autorità algerine” che, da diversi osservatori, viene attribuita al fatto che la Caritas sia considerata alla stregua di una Ong straniera.

Una Chiesa al servizio dei più vulnerabili

La Chiesa cattolica, si legge nella nota, “naturalmente rimane fedele alla sua missione caritativa al servizio della fraternità, in unione con tutte le persone di buona volontà”. Il comunicato prosegue poi con una citazione dell'incipit del Documento sulla fratellanza umana per la pace nel mondo e la convivenza comune, firmato da Papa Francesco e dal Grande Imam di Al Azhar, lo sceicco Ahmed al Tayyeb, nel febbraio 2019 ad Abu Dhabi: “La fede porta il credente a vedere nell’altro un fratello da sostenere e da amare. Dalla fede in Dio, che ha creato l’universo, le creature e tutti gli esseri umani – uguali per la Sua Misericordia –, il credente è chiamato a esprimere questa fratellanza umana, salvaguardando il creato e tutto l’universo e sostenendo ogni persona, specialmente le più bisognose e povere”. I rapporti con le autorità algerine non sono interrotti e la Chiesa guarda al futuro con pazienza e speranza poiché, spiegano fonti locali, “la nostra Chiesa non può essere Chiesa se non è serva”. Nel comunicato si ringraziano anche “tutti coloro che hanno contribuito nel corso degli anni, e in modi diversi, a mantenere viva quest'opera".

60 anni di esistenza

Creata il 28 giugno 1962, pochi giorni prima della proclamazione dell'indipendenza, Caritas Algeria è sempre stata al servizio dei "più vulnerabili e del popolo algerino", il 97% del quale è musulmano. Nei suoi sessant'anni di esistenza sono state intraprese iniziative a favore di persone disabili, donne e bambini svantaggiati, ma anche dei migranti che attraversano il Paese dall'Africa subsahariana.

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29 settembre 2022, 10:17