Cerca

Don Pasqualino fuori l'aula Paolo VI dopo l'incontro con il Papa Don Pasqualino fuori l'aula Paolo VI dopo l'incontro con il Papa 

I missionari ricevuti dal Papa: la misericordia è il cuore di Dio

"È una grande responsabilità essere il prolungamento della tenerezza di Dio che raggiunge tutti", spiega don Pasqualino di Dio, missionario della Misericordia, dopo l’incontro con il Papa in Vaticano. Un'esperienza che nemmeno la pandemia è riuscita a fermare

Francesca Merlo – Città del Vaticano

La Chiesa continua a mostrarsi vicina alla popolazione che nel 2022 continua a soffrire a causa della pandemia. La missione di chi lavora a contatto con le persone è in continua evoluzione. Lo spiega don Pasqualino di Dio, della diocesi di Piazza Armerina, Missionario della Misericordia dal 2016, anno in cui il Papa ha affidato ai sacerdoti questo ministero.

Sollecitati a vivere la misericordia di Dio

“I primi tempi sono stati molto intensi perché sono stato in giro in varie parti d'Europa, ma anche fuori, per esempio in Messico perché invitato dai vescovi che mi chiamavano per gli incontri di formazione riguardanti il nostro specifico ministero e in particolare per l'assoluzione dei casi riservati”. Con l’arrivo della pandemia, racconta, l’esperienza non è stata meno bella, e il suo servizio è continuato anche se in maniera diversa. “Sono stato più in Italia a fare le varie missioni, soprattutto attraverso i mezzi di comunicazione: televisione, radio e social”, riuscendo così, “a sollecitare tante persone a vivere questo mistero della misericordia che è il cuore e l’essenza di Dio”.

La missione è cambiata, ribadisce don Pasqualino. Nonostante si fosse abituato a grandissimi numeri, il ministero è continuato, “ma attraverso piccoli gruppi o con l'incontro personale”. Il nostro ministero è legato a tutti, ma in modo particolare ai presbiteri, racconta, spiegando che “in questi due anni, ho visto come tanti sacerdoti hanno chiesto ad altri confratelli di vivere e sperimentare questa misericordia, perché la misericordia – spiega - non la possiamo capire o scrutare attraverso i libri, se non la Sacra Scrittura; la Misericordia è qualcosa che passa dalla carne, dal cuore, dall'esperienza. Allora tu sei misericordiato per essere misericordioso".

L’incontro con il Papa

Don Pasqualino è uno dei missionari che hanno incontrato Francesco in Vaticano. “Il Papa ci ha ricordato una cosa molto importante: ho affidato a voi il compito che più mi sta a cuore”. “Questo essere strumenti di misericordia, questo strumento privilegiato della Chiesa, cioè il prolungamento della mano tenera misericordiosa e compassionevole, paterna e anche materna di Dio”. E’ una grande responsabilità - aggiunge -sapere che il Papa ha affidato a noi, circa 1020 missionari in tutto il mondo, questo compito particolare, “che poi – aggiunge - è quello del Vangelo: la misericordia. E quindi, eccoci, conclude don Pasqualino, “chiamati dal Santo Padre ad essere questo: il prolungamento della tenerezza di Dio che raggiunge tutti”.

 

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

25 aprile 2022, 15:54