Cerca

Vatican News
Ricordare il passato e guardare al futuro Ricordare il passato e guardare al futuro 

Agostiniani Recolletti: i 400 anni del primo Capitolo Generale

Ha preso il via lunedì scorso la celebrazione per il 400.mo anniversario del primo Capitolo Generale degli Agostiniani Recolletti, nello stesso luogo dove si svolse nel 1621, oggi sede della Biblioteca Nazionale di Spagna, a Madrid

Anna Poce – Città del Vaticano

Con un semplice atto commemorativo nella Biblioteca Nazionale di Spagna, costruita sul terreno dove più di 130 anni fa sorgeva il convento degli Agostiniani Recolletti di Madrid, è iniziato per l'Ordine degli Agostiniani Recolletti l'anno di celebrazione e ringraziamento per i 400 anni del suo primo Capitolo Generale. L'evento ha ricordato la storia dell’Ordine dalla fondazione nel 1588 e poi il primo Capitolo, tra il 19 e il 30 novembre 1621, in cui si decise di creare le Province di Castiglia, Aragona, Andalusia e Filippine. Quest’ultima con il nome di San Nicola da Tolentino.

Speranza per il futuro

Miguel Miró, priore generale, intervenendo all’incontro, ha definito questo primo Capitolo come “una delle pietre miliari nella storia degli Agostiniani Recolletti”, che segnò l’inizio di questa Congregazione, oggi diffusa in 20 nazioni. Con uno sguardo grato al passato, Miró ha invitato i presenti a guardare ai prossimi capitoli generali e provinciali, che si svolgeranno nel 2022, proponendo di riscoprire il loro significato “come espressione di comunione, occasione di ascolto, dialogo e discernimento". Egli ha sottolineato che “siamo, sì, radicati nella storia, ma, confidando nella forza dello Spirito, vogliamo rispondere a ciò che il Signore ci chiede, ai segni dei tempi e a ciò che il popolo di Dio si aspetta da noi". "Questo centenario - ha spiegato - è un'opportunità per lasciare che il Signore tocchi i nostri cuori e per camminare insieme nella speranza e nella gioia". “Fermiamoci tutti un attimo - ha scritto in una lettera inviata ai religiosi dell’Ordine -, facciamo una sosta nel cammino, diamo uno sguardo a questi 400 anni, e cerchiamo di ricavarne proposte di vita e speranza per il futuro”. Le date chiave del 2022 saranno la celebrazione del 56.mo Capitolo Generale, che avrà luogo a Roma dal 1 marzo, e i quattro capitoli provinciali dell'anno prossimo. Il centenario si concluderà il 5 dicembre 2022, in occasione del 434.mo anniversario del ritiro agostiniano.

Storia degli Agostiniani Recolletti 

Dopo l’intervento del Priore, i presenti hanno assistito alla presentazione del terzo volume della Storia degli Agostiniani Recolletti, scritto dallo storico agostiniano Ángel Martínez Cuesta e introdotto, in questa occasione, da frate Enrique Gómez, presidente dell'Istituto di Spiritualità e Storia dell'Ordine; e all’intervento del cardinale Aquilino Bocos, che ha chiuso la cerimonia. Il porporato claretiano ha ringraziato gli Agostiniani Recolletti per il loro operato e per qualcosa di ancora più profondo, e cioè “la ricerca e il desiderio di vivere in fraternità”.

Celebrazione eucaristica nel Monastero dell’Incarnazione

Il Monastero reale dell'Incarnazione è stato scelto come luogo per celebrare l'Eucaristia che darà oggi, 30 novembre, ufficialmente inizio al 400.mo anniversario del primo Capitolo Generale. La celebrazione sarà presieduta dal Priore Generale e vedrà la partecipazione dei superiori maggiori, dei religiosi, dei membri della famiglia degli Agostiniani Recolletti e delle personalità invitate.

Gli inizi

Il primo Capitolo Generale della Congregazione iniziò il 19 novembre 1621 nel convento di Madrid, inaugurato solo un anno prima. Il Capitolo si tenne alcuni mesi dopo che Papa Gregorio XV, con il breve Militantes Ecclesiae del 6 giugno 1621, elevò gli Agostiniani Recolletti, appartenenti all'Ordine di Sant'Agostino, al rango di Congregazione, affidandone il governo ad un vicario generale e concedendo loro il potere di organizzarsi in province, secondo la distribuzione geografica dei conventi. La Congregazione che aveva il desiderio di una intensificazione della vita contemplativa e comunitaria, e di un'accentuazione dei tratti ascetici della vita religiosa, venne resa definitivamente autonoma dall’Ordine di Sant’Agostino nel 1911 da Papa Pio X ed elevata ad Ordine il 16 settembre 1912 con il breve Religiosas familias.

30 novembre 2021, 13:45