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Alberi piantati in Bangladesh nell'ambito delle iniziative del Movimento cattolico per il clima Alberi piantati in Bangladesh nell'ambito delle iniziative del Movimento cattolico per il clima 

Giornata mondiale di azione per la nostra casa comune

Nel venerdì della settimana Laudato Sì 2021, nell’ambito dell’Anno Speciale dedicato all’Enciclica sull’ecologia, si parla in particolare di interventi possibili. L’obiettivo di questa giornata e delle altre su tematiche affini è elaborare strategie di “conversione ecologica” da presentare ai prossimi appuntamenti delle Nazioni Unite

Fausta Speranza – Città del Vaticano

Dal 16 al 25 maggio 2021, in coincidenza con il sesto anniversario (24 maggio) dell’Enciclica Laudato Sì, si svolgono una serie di iniziative promosse dal Movimento Cattolico Mondiale per il Clima in collaborazione con circa 150 organizzazioni cattoliche tra cui i Focolari. Tra i promotori, il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano e Integrale insieme con Renova, CIDSE, Caritas Internationalis, Compagnia di Gesù, Unione Internazionale Superiore Generali, Curia Generale Francescani.

Per una conversione ecologica

La finalità è quella di far maturare una conversione ecologica soprattutto attraverso il dialogo. E’ previsto tra l’altro, oltre a webinar giornalieri, un evento con testimonianze di leader religiosi in Paesi di tutto il mondo, compresi quelli più colpiti dalla pandemia COVID-19.Ne abbiamo parlato con Tomás Insua, direttore esecutivo del Movimento Cattolico Mondiale per il Clima:

Ascolta l'intervista con Tomas Insua

Insua mette in luce tre ambiti di intervento: il primo è quello di assicurare uno sguardo spirituale, incrementando appuntamenti e occasioni di preghiera; il secondo mira a promuovere un cambiamento di stili di vita a tutti i livelli, per un consumo delle risorse sostenibile; il terzo riguarda un’iniziativa concreta in vista dei prossimi vertici internazionali e cioè una petizione per far sentire le esigenze dei cittadini. Si tratta di una serie di richieste concrete che – sottolinea - ricordino ai politici che non ci sono solo le istanze delle multinazionali ma anche e soprattutto i bisogni dei cittadini che – ricorda – in tempi di crisi sanitaria, sociale ed economica diventano più urgenti.  

L’obiettivo

Insua spiega che in particolare si lavora in vista della Conferenza delle Nazioni Unite sulla Biodiversità (COP15) e  la 26esima Conferenza delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (COP26), che si terranno rispettivamente dall’11 al 24 ottobre prossimo in Cina, e a novembre prossimo a Glasgow, in Scozia.

Nel giorno del vertice G20 dedicato alla Salute

Oggi venerdì 21 maggio nel pomeriggio si svolge il Global Health Summit organizzato dalla presidenza italiana del G20 e dalla Commissione europea. Si tratta di un vertice che affronta tematiche in stretta relazione con le conseguenze per gli esseri umani dei cambiamenti climatici, organizzato per gran parte dei partecipanti in videocall, con un'agenda molto piena di appuntamenti. Ad aprire la giornata, il presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi e la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen, in presenza, dal Casino del Bel Respiro di Villa Pamphilj. Tra i relatori di un incontro pre-Summit figurano Bill Gates, il presidente della Commissione paneuropea dell'Oms sulla Salute, Mario Monti, i commissari europei Stella Kyriakides e Paolo Gentiloni. L’incontro vero e proprio avrà invece inizio alle ore 13. Ad aprire saranno ancora una volta Draghi e von der Leyen, seguiti dai capi di Stato o di governo dei Paesi membri del G20. Una sessione successiva, la "Act-A-Session" vedrà al tavolo di Roma ulteriori relatori internazionali, tra i quali il premier sudafricano Cyril Ramaphosa e il numero uno dell'Oms Tedros Ghebreyesus. Chiuderanno la giornata il premier Draghi e la la presidente della commissione Ue von der Leyen. E il summit si chiuderà con l'approvazione della "Dichiarazione di Roma".

21 maggio 2021, 10:00