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Persone in fila per effettuare il tampone per il Covid a Toronto, Canada Persone in fila per effettuare il tampone per il Covid a Toronto, Canada 

Canada. Vescovi e rabbini uniti contro la pandemia

Si è svolto nei giorni scorsi, in modalità online, un incontro tra cattolici ed ebrei canadesi per riflettere insieme sulla pandemia da Covid-19 e sulle sue implicazioni sulla vita rispettivamente parrocchiale e delle sinagoghe. La collaborazione tra la Chiesa cattolica e le comunità ebraiche del Paese proseguirà con un prossimo appuntamento e una pubblicazione congiunta

Isabella Piro - Città del Vaticano

Una riflessione teologica e pastorale sulla pandemia da Covid-19 e sui suoi effetti sulla vita delle comunità religiose: questo il tema dell’incontro biennale tra la Conferenza episcopale del Canada (Cccb) e il caucus rabbinico nazionale, svoltosi in modalità virtuale il 16 e il 17 novembre. I partecipanti al meeting – informa una nota della Cccb – si sono lasciati ispirare dal Libro dei Salmi, in particolare dai numeri 6, 13, 62, 74, che riportano l’invocazione “Quanto tempo?” con cui “il salmista prega per la liberazione da una calamità, parla della fedeltà di Dio nell'attesa, ribadisce la fiducia nel Signore e riconosce la fragilità e la precarietà della condizione umana”. Un ulteriore Salmo, il 44 (43) “è stato scelto come punto focale di studio” perché in esso “il salmista invita Dio ad agire dicendogli ‘Alzati, vieni in nostro aiuto. Riscattaci per amore del tuo incrollabile amore’”. Entrambe le invocazioni, continua la nota episcopale, sono state ritenute dai vescovi e dai rabbini “adatte e familiari, alla luce delle molteplici sfide e domande che derivano, oggi, dalla pandemia e dalle difficoltà che essa pone”.

Sintonia tra cattolici ed ebrei riguardo alla pandemia

Nel corso dell’incontro, è stata anche condotta “una breve indagine su alcune delle risposte teologiche, spirituali, sacramentali, bibliche e morali alla pandemia pubblicate fino su riviste e giornali popolari”. Riscontrando in tali risposte “molte similitudini in entrambe le tradizioni”, sia in quella cattolica che in quella ebraica, i partecipanti alla riunione virtuale “hanno condiviso tra loro alcune delle implicazioni più pratiche della pandemia sulla vita delle parrocchie e delle sinagoghe in Canada”, delineandone le emergenze, come il raggiungimento delle comunità attraverso i canali virtuali e “la rinnovata attenzione all'importanza primaria della vita familiare”.

Un cammino comune destinato a proseguire

Dalla riunione è arrivata anche la riflessione sul “particolare dolore e sulla difficoltà di coloro che non sono riusciti a piangere la morte dei propri cari, a causa delle normative” vigenti anti-Covid sul distanziamento sociale. Il prossimo incontro tra la Cccb e il caucus rabbinico canadese è previsto per la primavera del 2021, mentre è stata annunciata per il mese prossimo una pubblicazione congiunta, intitolata “I Salmi: una porta per il dialogo ebraico-cattolico”, che sarà disponibile gratuitamente sui siti web dei vescovi cattolici e del Centro canadese per gli affari israeliani ed ebraici.

25 novembre 2020, 15:25