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Monsoon rains flood streets of Karachi Monsoon rains flood streets of Karachi  (ANSA)

Tempo del Creato: "Jubilee for the Earth”, miniserie podcast dei missionari colombani

"Jubilee for the Earth - A Podcast on Biodiversity and our Sacred Story" è una miniserie di sei episodi di circa 15 minuti ciascuno, sia in audio che in video, promossa dalla Società Missionaria di San Colombano in tutti i Paesi per celebrare il “Tempo del Creato” il mese prossimo

Anna Poce - Città del Vaticano

Prodotti dalla sede di Washington dei missionari Colombani, i podcast esploreranno la bellezza della biodiversità, le sfide che deve affrontare e questioni correlate, come la giustizia economica, la pace, le migrazioni e altri temi legati all'insegnamento sociale cattolico. Gli episodi verranno trasmessi dal 31 agosto fino alla festa di San Francesco, il 4 ottobre.

Tra sacerdoti Colombani, missionari laici e collaboratori, presenti nei podcast, figura anche padre Liam O'Callaghan, coordinatore nazionale della GPSC della diocesi di Hyderabad Sud, in Pakistan, che nel 2015 aveva tradotto in urdu l’enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”. Egli – riferisce UCA News – nella sua riflessione, nel terzo episodio della serie, ha cercato di mettere in evidenza la diversità e il dialogo interreligioso nel contesto dell'Islam, nonché l’urgenza di risanare il nostro rapporto spezzato con il resto della creazione di Dio.

Le questioni ambientali in Pakistan

“Il quaranta per cento delle specie marine sono scomparse dal mare inquinato di Karachi a causa dello scarico di rifiuti e di acque reflue industriali non trattate" ha detto, sottolineando come questa realtà richieda tutto l’impegno della missione e del ministero della Chiesa, avendo un notevole impatto su tutta la popolazione, specialmente i più poveri. “Il governo – ha spiegato - ha reso noto di avere grandi piani per la cura dell'ambiente, ma non sembra impegnarsi nel metterli in pratica. Solo uno sforzo congiunto potrà salvare l'ecosistema". Secondo Germanwatch Global Climate Risk Index 2020, il Pakistan è stato il quinto Paese al mondo per vulnerabilità ai cambiamenti climatici dal 1999 al 2018, con 152 eventi meteorologici estremi, tra cui inondazioni e ondate di calore, che hanno causato la morte di 9.989 persone.

28 agosto 2020, 11:08