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I vescovi del Kenya ai giovani: proteggete malati e anziani dal Covid-19

Appello al senso di responsabilità delle giovani generazioni verso i più fragili, ma anche ai leader politici, religiosi e fedeli perché non si creino occasioni che mettano in pericolo gli altri a causa di comportamenti negligenti o per mancanza di disciplina

Isabella Piro - Città del Vaticano

È un appello alla responsabilità quello lanciato ai giovani da monsignor Anthony Muheria, Arcivescovo di Nyeri, in Kenya: il presule, infatti, ha esortato i ragazzi a proteggere gli anziani ed i malati dal virus Covid-19 attraverso il rispetto rigoroso delle misure anti-contagio emanate dal Ministero nazionale della Sanità. In quanto presidente del Consiglio interreligioso per la riposta alla pandemia, Muheria ha ricordato alle giovani generazioni che la loro vitalità e spontaneità, tipica dell’età, può essere rischiosa, in quanto può facilmente trasformarsi in veicolo di trasmissione del coronavirus. 

“Incoraggiatevi l’uno l’altro ad indossare le mascherine, evitate di abbracciarvi e mantenete il distanziamento sociale. Ora siete in prima linea in questa battaglia. Vi preghiamo di impegnarvi e di esortare i vostri coetanei a fare lo stesso.”

Ricordando, poi, che il prossimo 18 agosto inizierà la graduale riapertura dei luoghi di culto nel Paese, ma sempre nel rispetto delle normative vigenti, l’Arcivescovo ha rivolto l'appello “ai leader politici, ai leader religiosi e ai fedeli” affinché “non si creino occasioni che mettano in pericolo gli altri a causa della nostra negligenza o mancanza di disciplina”. Intanto, al 14 agosto, in Kenya il Covid-19 ha fatto registrare 28.104 casi positivi, 456 decessi e 14.610 guariti.

17 agosto 2020, 08:00