Cerca

Slot machine Slot machine  

Filippine, muore vescovo baluardo del contrasto al gioco d'azzardo

Monsignor Oscar Cruz, arcivescovo emerito di Lingayen-Dagupan, era conosciuto e amato per la sua strenua campagna in particolare contro la pratica del "jueteng", un gioco legato ai numeri diventato illegale nel Paese nel 1907

Roberta Barbi - Città del Vaticano

È morto mercoledì 26 agosto, a causa di complicanze da malattia di Covid-19, monsignor Oscar Cruz, arcivescovo emerito di Lingayen-Dagupan, nelle Filippine. Aveva 85 anni. A darne notizia è il sito della Conferenza episcopale filippina.

Il presule, ricoverato da giorni presso il Centro medico Cardinal Santos di San Juan City, in vita era noto per essere stato arcivescovo della diocesi di Lingayen-Dagupan dal 1991 fino al 2009, mentre dal 1995 al 1999 ha ricoperto anche la carica di presidente della Conferenza episcopale cattolica delle Filippine.

Un impegno per la vita

Ma l’arcivescovo era soprattutto conosciuto e amato per la sua strenua lotta al gioco d’azzardo che lo impegnò per buona parte del suo ministero, in particolare per la sua incessante campagna contro la pratica del "jueteng", un gioco legato ai numeri diventato illegale nel Paese nel 1907. Per portare avanti la sua crociata, nel 2004 il vescovo fondò la Krusada ng Bayan Laban sa Jueteng che alla fine si è trasformata in una più grande campagna contro il gioco d'azzardo dell’arcipelago.

Monsignor Cruz sosteneva che il jueteng continua a esistere a causa delle grandi e regolari bustarelle date alle autorità di polizia e ai politici per accaparrarsene la protezione; ha anche criticato la lotteria che il governo gestisce nelle piccole città, a sua detta solo una "copertura" per il jueteng.

Il coronavirus nella Chiesa delle Filippine

I funerali del presule avranno luogo alle 9 del mattino di venerdì 28 agosto, nella Cattedrale di San Giovanni Evangelista. "Incoraggiamo i fedeli cattolici a seguire i riti liturgici sui social media livestream", è l’invito dell’attuale arcivescovo di Lingayen-Dagupan, monsignor Socrates Villegas. Monsignor Cruz è il terzo prelato filippino a contrarre il Coronavirus dopo il vescovo Broderick Pabillo, l'amministratore apostolico dell'arcidiocesi di Manila, e il vescovo emerito Deogracias Iñiguez di Kalookan. Sia Pabillo che Iñiguez si sono già ripresi.

Grazie per aver letto questo articolo. Se vuoi restare aggiornato ti invitiamo a iscriverti alla newsletter cliccando qui

27 agosto 2020, 13:59