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Al via le trasmissioni della tv cattolica ugandese

Dopo una raccolta fondi alla quale hanno partecipato i fedeli ugandesi, è nata la televisione cattolica nazionale. I vescovi locali sottolineano che è un potente strumento per promuovere l’evangelizzazione

Isabella Piro – Città del Vaticano

In Uganda il 5 febbraio 2020 è una data storica per i media cattolici: la televisione cattolica nazionale, Uganda Catholic Television – Uctv, ha iniziato ufficialmente le sue trasmissioni. A darne notizia, la Conferenza episcopale locale, attraverso una nota a firma di monsignor Joseph Franzelli, presidente della Commissione episcopale per le Comunicazioni sociali. “L’Uctv – si legge nella nota – trasmette all’interno della regione di Kampala, che copre un raggio di circa 60 km”. Al momento, specifica monsignor Franzelli, le trasmissioni sono in forma di test e lo saranno ancora per alcuni mesi; nel frattempo, si sta cercando di ottenere un segnale dal raggio più ampio, così da poter raggiungere tutte le zone dell’Uganda.

Nota della Conferenza episcopale ugandese sulla nascita della Tv cattolica nazionale
Nota della Conferenza episcopale ugandese sulla nascita della Tv cattolica nazionale

Un importante strumento di evangelizzazione

“Una televisione nazionale cattolica – sottolinea il presule – è un importante strumento per l’opera di evangelizzazione della Chiesa e lo sviluppo umano integrale della nazione”. Ringraziando, poi, tutti coloro che hanno contributo a questo progetto – sacerdoti, religiosi, laici, tecnici e finanziatori – monsignor Franzelli invoca la benedizione del Signore, affinché “l’Uctv possa davvero essere una fonte di ‘Buone notizie per tutti’ come recita il suo slogan”. Il richiamo, naturalmente, va alla doppia valenza dell’accezione “buone notizie”, da intendere sia in senso letterale, sia in senso evangelico come “Buona Novella”.

Emittente nata grazie al contributo dei fedeli

Da ricordare che la storia dell’Uctv nasce nel giugno 2018: i vescovi ugandesi, al termine della loro Plenaria, avevano annunciato l’intento di creare l’emittente televisiva. Una volta ottenuta la licenza necessaria, concessa dalla Commissione nazionale per le comunicazioni, i presuli hanno lanciato una raccolta fondi per mettere in piedi la struttura. Ogni fedele, dunque, è stato invitato a dare il proprio contributo anche minimo, pari a 2mila scellini ugandesi, ovvero circa 50 centesimi di euro. Attualmente, l’Uctv ha la sua stazione principale presso il Segretariato cattolico, a Kampala, ma in futuro sono previste altre piccole stazioni situate nelle province ecclesiastiche di Mbarara, Tororo, Gulu e Lira.

11 febbraio 2020, 13:59