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La preghiera dei fedeli a Bangalore La preghiera dei fedeli a Bangalore  (ANSA)

India, Machado: “addolorato" per la profanazione di una chiesa nel Karnataka

L’arcivescovo di Bangalore Peter Machado chiede ai fedeli della diocesi di osservare un giorno di riparazione dopo la profanazione della chiesa di San Francesco d'Assisi a Kengeri, nella notte tra il 20 e il 21 gennaio

Anna Poce - Città del Vaticano

Monsignor Peter Machado ha chiesto, ai parroci e ai cappellani dell’arcidiocesi dello Stato indiano del Karnataka, di esporre il Santissimo Sacramento per l’adorazione pubblica in tutte le chiese e le case religiose del territorio, domani 24 gennaio, per almeno 12 ore.

Nessun furto nella chiesa ma profanate le ostie consacrate

I funzionari della chiesa di Kengeri, sobborgo occidentale di Bangalore, hanno presentato una denuncia alla stazione della polizia locale, il 21 gennaio, in cui risulta che nessun oggetto di valore sia stato rubato dalla chiesa. Una telecamera a circuito chiuso, all'interno dell’edificio, ha aiutato a identificare una persona che è entrata dalla porta di servizio. "L'uomo ha aperto il tabernacolo, ha rimosso il ciborio e gettato via tutte le ostie consacrate", ha riferito l’arcivescovo emerito di Bangalore, mons. Bernard Blasius Moras, ad Uca News, il quale dopo aver avuto notizia della profanazione si è precipitato in chiesa insieme ad alcuni sacerdoti.

Il folle gesto colpisce i sentimenti religiosi dei cattolici dell’arcidiocesi

"La polizia sta ancora indagando sul caso e dal primo rapporto sembra si tratti di un tentativo di rapina” ha affermato mons. Machado. Dicendosi “scioccato e molto addolorato” per la profanazione del corpo di Cristo avvenuta nella chiesa, il presule ha inoltre sottolineato come questo gesto, oltre a causare grande preoccupazione nei parrocchiani, sia andato a colpire i sentimenti religiosi di tutti i cattolici dell’arcidiocesi.

23 gennaio 2020, 11:23