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La visita di Papa Francesco a Loreto il il 25 marzo 2019 La visita di Papa Francesco a Loreto il il 25 marzo 2019 

Presentato il Giubileo Lauretano: volare in alto per accogliere Cristo

L’Anno Santo inizierà a Loreto il prossimo 8 dicembre con l’apertura della Porta Santa, ma la possibilità di ricevere l’indulgenza plenaria sarà estesa anche alle cappelle degli aeroporti civili e militari

Michele Raviart – Città del Vaticano

Il Giubileo Lauretano è un “dono” di Papa Francesco e una chiamata “a volare alto”, “accogliendo Cristo come il ‘pilota’ della nostra vita”, facendo cose ordinarie in modo straordinario e mettendoci fede e amore come ha fatto Maria”. Così monsignor Fabio Dal Cin, Delegato pontificio per la Santa Casa di Loreto, ha illustrato nella Sala Stampa della Santa Sede l’Anno Santo che vedrà protagonista il Santuario mariano a partire da domenica prossima, 8 dicembre, e fino al 10 dicembre del 2020.

La patrona degli aeronauti

L’occasione sono i cent’anni della proclamazione, da parte di Papa Benedetto XV, della Beata Vergine Maria di Loreto quale “patrona principale presso Dio di tutti gli aeronauti”. La Santa Casa, che per tradizione è stata trasportata in volo dagli angeli a Loreto, aveva infatti ispirato gli aviatori reduci della Prima guerra mondiale, che chiamavano familiarmente “casa volante” i loro velivoli.

La semplicità della Santa Casa di Loreto

Dopo l’apertura domenica prossima alla presenza del cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, la Porta Santa di Loreto sarà l’unica porta giubilare aperta nel mondo. L’obiettivo, tuttavia, è quello di coinvolgere il maggior numero possibile di fedeli affinché possano ricevere, spiega monsignor Dal Cin a Vatican News, “un momento di grazia, di serenità e soprattutto di quel messaggio che la Santa Casa continuamente dona a chi entra con animo semplice, che è proprio il dono della semplicità e dell’umiltà”.

Ascolta l'intervista integrale a monsignor Fabio Dal Cin, delegato pontificio per la Sacra Casa di Loreto

Una “pastorale dei luoghi”

Per questo sarà possibile ricevere l’indulgenza plenaria non solo a Loreto, ma in tutte le cappelle degli aeroporti civili, militari, italiani e internazionali - 260 finora - che faranno richiesta alla Delegazione Pontificia di Loreto. Una sorta di “pastorale dei luoghi”, che ha come obiettivo quello di “raggiungere l’uomo ovunque questo viva”, ha spiegato durante la conferenza stampa monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione. ”I viaggi in aereo sono compiuti dalla maggior parte della popolazione, dai giovani che si spostano...”, sottolinea a riguardo monsignor Dal Cin, “e magari non si sa che in un posto come l’aeroporto, c’è un luogo dove ci si può raccogliere in preghiera, dove si possono trovare altre persone che danno la loro testimonianza di vita, oppure altri credenti con i quali anche confrontarsi nel proprio cammino di fede”.

Tre statue di Maria negli aeroporti italiani e internazionali

Al fine di valorizzare questa idea di “Giubileo itinerante”, tre statue raffiguranti la Madonna di Loreto partiranno il 9 dicembra dall’aeroporto di Falconara-Ancona per raggiungere gli aeroporti italiani, i reparti militari e i principali aeroporti internazionali (come Buenos Aires, New York, Toronto, Manila e isoli Fiji). “Sarà una grande Peregrinatio della Madonna che abbraccia il mondo intero e che aiuta a liberare la vita buona che il Signore ha messo dentro nell’animo di ogni cristiano, ma anche nell’animo dei credenti e di tutti gli uomini di buona volontà” afferma ancora l’arcivescovo Dal Cin.

Le iniziative culturali

Tra gli eventi collegati al Giubileo Lauretano una mostra dedicata ai cimeli che gli aviatori hanno donato alla Madonna di Loreto negli ultimi cento anni, come l’immagine mariana che Umberto Nobile portò con sé nella prima trasvolata del Polo Nord nel 1926 e un’altra esposizione con la storia della manifattura dei rosari a Loreto.

Solidarietà all’ospedale Sacra Famiglia di Nazareth

Il Santuario marchigiano è stato il luogo dove il 25 marzo scorso Papa Francesco ha firmato l’esortazione apostolica Christus Vivit, e non a caso durante il Giubileo Lauretano sarà organizzato un centro di accoglienza che promuoverà progetti educativi ispirati dal documento frutto del Sinodo sui giovani del 2018. A Nazareth, dove c’è “l’altra casa di Maria”, saranno fornite nuove attrezzature specialistiche per il reparto di neonatologia dell’ospedale Sacra Famiglia.

Il contributo dell’Aeronautica militare

Da sottolineare, infine, il ruolo dell’Aeronautica militare, di Enac, Assaeroporti, Alitalia e gruppi Aeroclub. Le frecce tricolori voleranno su Loreto il 5 e 6 settembre 2020 in un Anno Santo che, spiega monsignor Antonio Coppola, vicario episcopale per l’aeronautica militare italiana, “sarà ricco di iniziative religiose, benefiche e culturali”. Primo appuntamento il 10 dicembre nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore, quando sarà consacrata la statua della Madonna giunta da Loreto per la Peregrinatio nei reparti dell’aeronautica militare.

03 dicembre 2019, 16:01