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Le questioni ambientali e le principali sfide dell'Amazzonia

Dal 6-27 ottobre, il Sinodo dei Vescovi sarà dedicato alla regione pan-amazzonica. Nelle varie sessioni si discuterà anche della crisi ecologica che questa regione sta affrontando.

L'Assemblea Speciale del Sinodo dei Vescovi, che si riunirà dal 6 al 27 ottobre, concentrerà la sua attenzione sulla regione pan-amazzonica. La protezione dell'ambiente costituirà uno dei temi da esplorare. Ecco una breve panoramica delle politiche e delle sfide ambientali di ciascuno dei 9 paesi che compongono l'Amazzonia.

COLOMBIA

Legislazione e politica

  • - La politica ambientale della Colombia si basa sulla legge 99 del 1993.
  • - Le comunità territoriali rilevano la scarsa applicazione della legge, sostenendo che le autorità locali (governatori e sindaci) cedono troppo facilmente agli interessi commerciali delle grandi aziende a scapito dei piccoli lavoratori.
  • - Secondo gli esperti, la politica e la gestione ambientale sono sì reattive alla violazione del momento, ma semplicistiche, senza reali programmi di prevenzione.
  • - Il Paese ha 31 milioni di ettari naturali protetti (quasi come l'Italia), ma pochi fondi per la loro gestione e protezione.
  • - Le popolazioni indigene subiscono la deforestazione, le colture illecite, il traffico di legname e l'accaparramento delle terre all'interno dei loro territori.

Le sfide

  • - La stessa difesa delle foreste comporta minacce per la vita e l'integrità delle comunità locali.
  • - I principali problemi e le sfide da affrontare, soprattutto in Amazzonia, sono:
  • ·         Deforestazione. Nell'ultimo trimestre del 2018, soltanto in Amazzonia si è verificato il 43% della deforestazione rispetto a tutto il Paese”.
  • ·         Fracking. Il governo sta sostenendo questa forma non convenzionale e dannosa di estrazione petrolifera. Diversi settori della società, con operazioni di resistenza, sono riusciti a fermare operazioni di fracking attraverso i canali giudiziari e progetti presentati al Congresso Nazionale.
  • ·         C’è una forte pressione sociale per un rafforzamento delle sanzioni contro i reati ambientali.

BOLIVIA

Legislazione e politica

  • - La Costituzione della Bolivia riconosce che le persone hanno diritto a vivere in un ambiente sano, protetto ed equilibrato. Ci sono due leggi specifiche:
  • ·         Legge 1333 sull'ambiente.
  • ·         Legge “Madre Terra”: La terra è considerata un essere vivente, con l'obbligo dello Stato e della popolazione di preservare la natura attraverso un uso sostenibile, armonioso ed equilibrato delle sue risorse. Comprende il concetto di "vivere bene" attraverso lo Sviluppo Integrale, e in armonia ed equilibrio.
  • - Gli ultimi anni si è progressivamente decentralizzata la gestione tecnica e politica dei regolamenti.
  • - La popolazione percepisce la centralità del valore della Madre Terra sul piano giuridico, ma nota anche una scarsa applicazione della norma. Ad esempio, l'incendio controllato di alcuni territori è legale, nonostante è proprio così che è iniziato il recente devastante incendio della Foresta di Chiquitano.

Le sfide

  • - L'attuale governo, dalla realtà indigena e contadina, è chiamato ad impegnarsi nella ricerca di paradigmi alternativi che privilegiano la cultura della vita e della pace e della giustizia sociale, nel contrasto alle profonde disuguaglianze esistenti, ai modelli di produzione e consumo che hanno contribuito a generare il cambiamento climatico, ai conflitti armati e alla crisi finanziaria, tra gli altri.
  • - Regolamentare la nascita di nuovi insediamenti umani in Amazzonia, perché le persone tendono a sfruttare le risorse in modo sbilanciato.
  • - La lotta contro la contaminazione dei fiumi da parte di attività minerarie illegali.

ECUADOR

Legislazione e politica

  • - La Costituzione riconosce "diritti alla natura", il che la rende uno degli ordinamenti giuridici più avanzati al mondo per quanto riguarda tali diritti.
  • - Dal 2017 esiste una legge ambientale specifica, denominata Código Orgánico del Ambiente (COA), che ha lo scopo di disciplinare tutta la politica ambientale.
  • - Il Regolamento affronta diverse questioni che vanno dalle competenze dell'autorità ambientale nazionale, agli interventi contro i cambiamenti climatici, alla biodiversità, alla gestione delle aree protette e comprende anche la fauna urbana e la gestione dei rifiuti.
  • - La società sostiene, tuttavia, che la legge ha poca forza e che c’è scarsa volontà politica per farla rispettare.

Le sfide

  • - Minaccia permanente alla conservazione dei territori, come l'avanzata del confine estrattivo nello Yasuní e nell'Amazzonia centro-meridionale.
  • - Conflitti più rilevanti:
  • ·         Deforestazione (55.000 ettari all'anno). Ai piccoli proprietari terrieri che mantengono le loro terre boscose viene riconosciuto un bonus economico.
  • ·         Megamining (grandi compagnie multinazionali hanno acquistato i diritti su ampi territori delle foreste pluviali per estrarre risorse naturali, soprattutto minerali)
  • ·         Estrazione del petrolio
  • ·         Colture transgeniche
  • - L’unica via di resistenza a queste situazioni di pericolo per l’ambiente avviene attraverso dimostrazioni di protesta avviate da organizzazioni sociali che si battono per la conservazione dell’ambiente e la tutela dei più deboli, soprattutto delle popolazioni indigene.

GUYANA FRANCESE

Legislazione e politica

  • - La Guyana francese, un territorio di 91.000 km², coperto per oltre il 90% da foresta amazzonica, è sottoposta alla legislazione francese.
  • - Nel 2007, la Francia ha istituito nel Paese parchi nazionali, con l'obiettivo di creare, insieme a Suriname e Brasile, un "corridoio protetto per la tutela delle popolazioni e delle culture indigene" con la tutela di 7 milioni di ettari di foresta amazzonica. È stato valutato insufficiente dalla comunità locale.

Le sfide

  • ·         Deforestazione attraverso la concessione di territori a società minerarie multinazionali per lo sfruttamento o la ricerca di risorse naturali.
  • ·         Inquinamento delle acque da cianuro a causa dell’estrazione legale e illegale dell'oro.

BRASILE

Legislazione e politica

  • - Esiste un Ministero dell'Ambiente, minacciato di estinzione fin all'inizio del governo di Jair Bolsonaro.
  • - Oltre alle modifiche dei meccanismi di ispezione e di applicazione delle multe, i posti chiave sono stati occupati da agenti in linea con la nuova politica  ambientale.
  • - Dall'inizio dell'anno, la direzione dell'Istituto Brasiliano per l'Ambiente e le Risorse Naturali Rinnovabili (Ibama) ha cambiato di mano, così come 21 soprintendenze statali.
  • - Uno dei principali cambiamenti nella politica ambientale del governo è stato il trasferimento del Servizio Forestale brasiliano, responsabile della valutazione delle concessioni per le aree forestali, al Ministero dell'Agricoltura. Secondo gli analisti brasiliani, l'influenza dell'agro-commercio sul Ministero dell'Ambiente ha indotto il governo a stabilire regole più blande.

Sfide nei confronti dell’Amazzonia

  • - Nonostante le critiche internazionali per gli incendi che hanno devastato l’Amazzonia, il governo di Jair Bolsonaro sta studiando la possibilità di sviluppare una diversa politica ambientale per il Brasile.
  • - Il Brasile sostiene che la conservazione dell'Amazzonia dovrebbe essere limitata ai Paesi che fanno parte del Trattato di cooperazione amazzonica (Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana, Perù, Suriname e Venezuela), escludendo l'"influenza esterna" dei Paesi al di fuori del Cono Sud.

PERÙ

Legislazione e politica

  • - La Costituzione del Perù prevede che lo Stato determini la politica ambientale nazionale con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone, garantendo l'esistenza di ecosistemi sani, vitali e funzionali nel lungo periodo e lo sviluppo sostenibile del Paese, secondo il principio del rispetto dei diritti fondamentali della persona.
  • - La politica ambientale nazionale è disciplinata dai principi di trans-settorialità, ed è strutturata sulla base di quattro assi tematici, ossia: (i) conservazione e uso sostenibile delle risorse naturali e della diversità biologica; (ii) gestione integrata della qualità ambientale; (iii) governance ambientale; e (iv) impegni e opportunità ambientali internazionali.
  • - La popolazione ha criticato la debole applicazione della legge e la lentezza dei processi di fronte ai reati ambientali. Per il 2018 sono in sospeso 23.000 sanzioni.

Le sfide

  • - È prevista la costruzione di un corso d'acqua in Amazzonia, cui le popolazioni indigene oppongono resistenza.
  • - Si prevede l'istituzione di una nuova area protetta in mare che permetterà al Paese di avanzare verso l'obiettivo di conservare il proprio oceano.
  • - Si sta lavorando per modificare le leggi sulle attività estrattive, data l'attività indiscriminata delle grandi imprese.

VENEZUELA

Legislazione e politica

  • - La Costituzione nazionale promuove la cura dell'ambiente, la protezione degli spazi e la promozione della cura dei cittadini di questi territori, e nonché dei minerali, idrocarburi e pietre preziose che queste terre contengono.
  • - L'attuale situazione ambientale in Venezuela è toccata dalla crisi politica ed economica, quest’ultima dovuta al calo del prezzo del petrolio, principale fonte di reddito del Paese.
  • - Data la mancanza di risorse, il governo ha optato per la commercializzazione dell'oro e di altri minerali, devastando una parte del territorio considerato di vitale importanza per la sussistenza ecologica del paese.

Sfide e conflitti

  • - Nel 2016 il governo ha creato una Zona di Sviluppo Strategico Nazionale per l'Arco Minero de Orinoco con lo scopo di sfruttare queste terre, che rappresentano il 12,2% del territorio nazionale. Da diversi anni ormai è sfruttata in modo fraudolento da gruppi illegali, e questo porta con sé la presenza di sicari, nuove forme di schiavitù, denigrazione della dignità della persona.
  • - A causa delle ricerche che il governo ha eseguito in questo territorio di 11.846,70 chilometri, si assiste ai crimini di disboscamento, incendi dolosi e scavi che minacciano l'ecologia, la fauna e l'ambiente.
  • - In questa situazione, le comunità maggiormente colpite sono quelle indigene schiavizzate, sfollate con la violenza o indotte a far parte di queste mafie.

GUYANA

Legislazione e politica

  • - Dal 1996 è in vigore una legge sulla protezione dell'ambiente che implica una legislazione complessa che però considera tutte le risorse naturali del Paese: foreste, acqua, aria, flora, fauna ecc.
  • - Le leggi comprendono anche una particolare attenzione per le popolazioni indigene (Legge Amerindiana).
  • - L'obiettivo è rafforzare il quadro istituzionale per promuovere e difendere meglio le risorse naturali e umane:
  • ·         Garantire valutazioni ambientali preliminari delle attività proposte che possono avere un impatto significativo sull'ambiente.
  • ·         Istituire misure punitive per evitare possibili violazioni delle norme ambientali.
  • ·         Assicurare che, in caso di danno ambientale, siano adottate misure correttive con la copertura dei costi da parte dei responsabili del danno.

Le sfide

  • - La storicamente vasta e indisturbata foresta pluviale della Guyana, che costituisce un bene economico prezioso per il Paese, è minacciata dallo sfruttamento da parte di grandi interessi privati.
  • - Settori di grande rilevanza:
  • ·         Tutela dei diritti delle popolazioni indigene
  • ·         Tutela delle zone costiere.
  • ·         Controllo dell'inquinamento.
  • ·         Consapevolezza ambientale degli abitanti e gestione generale delle risorse naturali.
  • ·         Costruire il capitale umano e la capacità istituzionale.

SURINAME

Legislazione politica

  • - L'articolo 6 della Costituzione del Suriname stabilisce che lo Stato "mira a: a) individuare il potenziale di sviluppo del proprio ambiente naturale e l'aumento della capacità di espandere sempre più tale potenziale"; e g) creare e migliorare le condizioni necessarie per la protezione della natura e per la conservazione dell'equilibrio ecologico".
  • - Il Consiglio nazionale per l'ambiente (NMR), istituito nel 1997, sostiene il governo nella preparazione e nell'attuazione della politica ambientale.
  • - Il Suriname ha la più alta percentuale di superficie forestale di qualsiasi altro paese al mondo (15,3 milioni di ettari o 150.000 km2, pari al 94% della sua superficie), nonché, secondo le stime, 99 km3 di fonti di acqua rinnovabile ogni anno. Ciò rende possibile che il Suriname possa essere il leader mondiale nel conservare una parte importante della biodiversità e delle risorse di acqua dolce del mondo, riducendo così le emissioni di gas serra. La deforestazione nel 2016 era pari a circa il 2% a causa delle attività minerarie.

Le sfide

  • - Nonostante la protezione generale della fauna selvatica e dell'ambiente in Suriname, la deforestazione è una preoccupazione perché il governo ha concesso i diritti di sfruttamento forestale alle imprese straniere.
  • - L'inquinamento dell'approvvigionamento idrico puro del Suriname da parte dell'attività mineraria sta diventando una minaccia per la purezza delle sue acque.
  • - Ci sono diversi mammiferi, alcuni uccelli e più di trenta tipi di piante nell'elenco delle specie in via di estinzione.
05 ottobre 2019, 18:53