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Manoscritto latino Manoscritto latino  (© Biblioteca Apostolica Vaticana)

Il commento di don Fabio Rosini al Vangelo di Domenica 27 ottobre 2019

Don Fabio Rosini, direttore del Servizio per le Vocazioni della Diocesi di Roma, commenta il Vangelo della XXX Domenica del Tempo ordinario
Commento audio al Vangelo di Domenica 27 ottobre - Don Fabio Rosini

Nel Vangelo di questa Domenica (Lc 18, 9-14) Gesù espone la parabola del pubblicano che si riconosce peccatore e del fariseo che si ritiene giusto

In quel tempo, Gesù disse ancora questa parabola per alcuni che avevano l’intima presunzione di essere giusti e disprezzavano gli altri: «Due uomini salirono al tempio a pregare: uno era fariseo e l’altro pubblicano. Il fariseo, stando in piedi, pregava così tra sé: “O Dio, ti ringrazio perché non sono come gli altri uomini, ladri, ingiusti, adùlteri, e neppure come questo pubblicano. Digiuno due volte alla settimana e pago le decime di tutto quello che possiedo”. Il pubblicano invece, fermatosi a distanza, non osava nemmeno alzare gli occhi al cielo, ma si batteva il petto dicendo: “O Dio, abbi pietà di me peccatore”. Io vi dico: questi, a differenza dell’altro, tornò a casa sua giustificato, perché chiunque si esalta sarà umiliato, chi invece si umilia sarà esaltato».

 

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24 ottobre 2019, 14:00