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Il cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Comece Il cardinale Jean-Claude Hollerich, arcivescovo di Lussemburgo e presidente della Comece 

Comece: ambiente e famiglia i temi dell’assemblea da domani a Bruxelles

Al via dal 23 al 25 ottobre l’assemblea autunnale della Commissione dei vescovi della Comunità europea. Intervista al cardinale Hollerich: porto in Europa le parole del Sinodo sull’Amazzonia.

Michele Raviart – Città del Vaticano

Le politiche ecologiche nell’Unione Europea e le sfide da affrontare con l’insediamento della nuova Commissione Europea saranno tra i temi dell’assemblea autunnale della Comece, la Commissione delle conferenze episcopali nell’Unione europea, che si svolgerà da domani al 25 ottobre a Bruxelles.I vescovi dialogheranno con i rappresentanti politici e istituzionali dell’Unione Europea sul contesto europeo emerso dalle elezioni parlamentari dello scorso giugno.

Demografia e sviluppo integrale

Su impulso dell’enciclica di Papa Francesco “Laudato Si’”, i vescovi si concentreranno anche sulle politiche europee riguardanti lo sviluppo umano integrale, che coinvolgono tanto l’ambiente, quanto le persone, le famiglie e le comunità. Quattro gli attori cattolici che collaboreranno con l’Assemblea su questi temi: il Movimento cattolico mondiale per il clima (GCCM), la Caritas Europa, la Federazione delle Famiglie cattoliche (FAFCE) e la Cooperazione internazionale per lo sviluppo e la solidarietà (CIDSE).

Cardinale Hollerich: esiste anche una “giustizia climatica”

L’importanza della “Laudato Si’” nel contesto istituzionale europeo è spiegata a Vatican News dal neo cardinale Jean-Claude Hollerich, presidente della Comece e tra i partecipanti al Sinodo in corso in Vaticano sull’Amazzonia:

R. – Penso che la "Laudato si’" sia forse il documento ecclesiastico più letto al di fuori della Chiesa. Tanti uomini e donne della politica europea, che ho incontrato a Bruxelles l’hanno letta e ci trovano veramente un messaggio che li ispira. Quando sono stato nominato cardinale, ho ricevuto una lettera dal Commissario incaricato della protezione dell’ambiente: è chiaro che lui vuole entrare in dialogo su questo; è uno dei punti dove l’Unione europea e i vescovi europei sono molto vicini gli uni agli altri. Ma poi dobbiamo considerare che esiste anche una “giustizia climatica”, che significa che bisogna fare anche qualcosa per la gente degli altri continenti come l’Amazzonia, che non ha le risorse di cui dispone l’Unione Europea. E poi, il nostro messaggio è anche che la famiglia fa parte dell’ambiente: dunque non bisogna trascurare la famiglia, perché è anche il modo di vita individualistico di oggi che ha procurato danni all’ambiente.

D. – Questa assemblea della Comece arriva con il Sinodo sull’Amazzonia in corso; che collegamento si può fare tra quanto sta emergendo al Sinodo e quello che si può portare in Europa, a livello di sensibilità …

R. – Portare a Bruxelles già un messaggio del Sinodo: non sarà il messaggio finale, è chiaro; ma ho sentito comunque il grido della gente dell’Amazzonia, ho sentito le loro preoccupazioni, la violenza che è fatta loro, anche la violenza che è fatta alla foresta e all’ambiente. E porterò questo messaggio.

Ascolta l'intervista al cardinale Jean-Claude Hollerich

Messa per l’Europa a Bruxelles

Domani sera, presso la chiesa di Notre-dame di Sablon a Bruxelles il cardinale Hollerich presiederà una “Messa per l’Europa”, con un delegato della confederazione episcopale scandinava, in occasione del semestre di presidenza europea della Finlandia.

22 ottobre 2019, 16:23