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Padre Sosa: la Chiesa in Venezuela favorevole a nuove elezioni

Il preposito generale della Compagnia di Gesù, padre Arturo Sosa, auspica che nel Paese latino americano si possa trovare una strada per una soluzione pacifica

Amedeo Lomonaco – Città del Vaticano

La situazione in Venezuela “è molto critica e la tensione è molto forte”. È quanto ha dichiarato oggi il preposito generale della Compagnia di Gesù, il padre venezuelano Arturo Sosa, aggiungendo che “la gente vive una sofferenza enorme, perché la povertà è cresciuta moltissimo”. “La mancanza di ciò che è più essenziale ha provocato una grandissima migrazione”. Padre Sosa ha inoltre sottolineato che “la crisi politica non solo coinvolge la società venezuelana, ma anche la comunità internazionale, divisa su quale sia la via per la soluzione”. (Ascolta la dichiarazione di padre Arturo Sosa)

In Venezuela si imbocchi la via delle elezioni

“La speranza - ha affermato - è che la società venezuelana possa trovare una strada per una soluzione pacifica che porti ad elezioni politiche”. La Chiesa venezuelana, ha aggiunto, “è stata molto vicina alla sofferenza della gente non soltanto in questi mesi”. “Da qualche anno - ha ricordato padre Sosa - le scuole, le parrocchie, i centri sociali e non solo, hanno riferito di quello succede nel Paese ma hanno anche cercato di fare qualcosa”.

Chiesa vicina al popolo venezuelano

“La Conferenza episcopale venezuelana, che è in sintonia con il Santo Padre, ha detto più volte che è dalla parte della gente; non prende una posizione tra una parte politica e l’altra e non vuole la polarizzazione politica”. “Vuole far sentire la voce della gente, della sofferenza umana”. La Conferenza episcopale, ha osservato padre Sosa, “ha detto chiaramente che ci vuole un altro governo e occorre anche arrivare ad elezioni”. Papa Francesco, ha infine spiegato il preposito dei Gesuiti, “conosce molto bene la situazione del Venezuela”: la voce dei vescovi – ha concluso - è la sua voce.

16 febbraio 2019, 15:03