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Card. Bassetti - conferenza stampa Cei Card. Bassetti - conferenza stampa Cei  

I vescovi italiani in difesa dei minori

Tra i temi in agenda al il Consiglio Permanente della Cei che si apre oggi, una riflessione sugli orientamenti pastorali del passato decennio, partendo dalla sfida educativa. Prevista l’approvazione di un regolamento per il ‘Servizio Nazionale per la tutela dei minori’

Federico Piana – Città del Vaticano

E’ la difesa dei più piccoli il cuore della sessione invernale delle Conferenza Episcopale Italiana in corso a Roma da oggi fino al 16 gennaio. In agenda, una riflessione profonda sugli orientamenti pastorali dell’ultimo decennio che avrà inizio proprio dalla sfida educativa. E successivamente si aprirà il capitolo forse centrale dell’assise: l’approvazione del regolamento del ‘Servizio nazionale di tutela dei minori e delle persone vulnerabili’ e la nomina del presidente, di un coordinatore e di una segreteria stabile, perché la struttura possa diventare al più presto operativa.

Un impegno che parte da lontano

L’impegno dei vescovi italiani su questo fronte arriva da lontano, non è improvvisato. Ci tiene a sottolinearlo, mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e vice-presidente della Cei: “Da un anno e mezzo esiste una commissione con il compito di mettere a punto delle linee guida per la tutela dei minori che presumibilmente potranno essere varate nella prossima Assemblea generale. Ma già nello scorso Consiglio permanente abbiamo creato il ‘Servizio nazionale di tutela dei minori e delle persone vulnerabili’ volendo anticipare, concretamente e per essere ancora più tempestivi, le future linee guida”.

Come funzionerà il nuovo Servizio Nazionale

Un pool di esperti verrà messo a disposizione dei vescovi con obiettivi chiari e definiti: scovare e denunciare gli abusi ed informare e prevenire. “In sostanza – spiega mons. Raspanti – si aiuteranno le singole diocesi a creare al loro interno un gruppo di riferimento e, a livello inter-diocesano, un piano di formazione per gli operatori ecclesiali, in primis sacerdoti, ma anche per insegnanti di religione, catechisti e animatori sportivi”. Dunque, le diocesi avranno il compito di nominare al più presto dei ‘referenti per la tutela dei minori’ e stringere alleanze con altre chiese locali con le quali studiare una strategia per combattere il fenomeno delle violenze.

Collaborare con gli apparati dello Stato

“Le procedure che saranno previste – conclude il vice-presidente della Cei – prevedono la possibilità di una stretta collaborazione anche con gli apparati dello Stato: penso al mondo della sanità a quelli della psicologia, della psichiatria, della pedagogia. Sinergie utili per raggiungere obiettivi comuni”.

Ascolta l'intervista a mons. Raspanti

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14 gennaio 2019, 14:15