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Maria attraverso la pittura, un libro di mons. Vincenzo Francia Maria attraverso la pittura, un libro di mons. Vincenzo Francia 

La Madonna e la devozione mariana raccontati dall'arte

La vita di Maria e la fede che la Chiesa nutre nei confronti della Madre del Signore raccontate da mons. Vincenzo Francia e dai capolavori della storia dell'arte nel libro "Maria attraverso la pittura" edito dalle Paoline

Paolo Ondarza - Città del Vaticano

La profondità dello sguardo dell’Annunciata di Antonello da Messina, la ieraticità della Madonna in trono dei mosaici di Monreale, l’umanità quotidiana della Madonnina di Roberto Ferruzzi, la regalità della Vergine di Masolino da Panicale, la grazia dell’Educazione della Vergine di Giambattista Tiepolo, la compostezza ed eleganza di Maria nella Presentazione al Tempio di Andrea Mantegna, l’umanità carica di simbolismo della Madonna del parto di Piero della Francesca, il calore materno del Riposo nella fuga di Egitto di Caravaggio o il mistero della Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci. Sono solo alcuni dei capolavori artistici scelti per raccontare la vita e di Maria, dall’Immacolata Concezione all’Assunzione”, nel libro “Maria attraverso la pittura” edito dalle Paoline e scritto da mons. Vincenzo Francia, docente di Iconografia Mariana alla Pontificia facoltà “Marianum” di Roma. 

Ascolta l'intervista a mons. Vincenzo Francia, autore di "Maria attraverso la pittura"

Entrare dentro l'opera d'arte, Biblia pauperum
Il volume dalla curata veste grafica, aiuta il lettore a entrare dentro l’opera d’arte, a contemplarla, restituendole la funzione di Biblia pauperum, capace di svelare a tutti, indipendentemente dal livello di istruzione, le profondità del Testo sacro. La lettura iconografica dei capolavori selezionati è affidata ad una scomposizione dei quadri che consente di cogliere dettagli densi di significato semantico, che potrebbero sfuggire ad uno sguardo superficiale o poco esperto.

Bibbia e arte si svelano reciprocamente
Ogni riproduzione fotografica è accompagnata da un passo della Sacra Scrittura: la Bibbia spiega l’arte che, a sua volta, rivela la Parola di Dio in un rapporto di reciprocità. “Uno dei punti deboli nella nostra cultura – secondo mons. Francia – è che si conosce molto poco il mondo letterario, particolarmente quello biblico”, per cui risulta talvolta difficile interpretare e comprendere a fondo il significato di una pittura di soggetto religioso. “C’è bisogno di un recupero, del messaggio biblico per meglio capire la raffigurazione mariana”.

Maria, una donna "vicina"
Il potere comunicativo caratteristico dell’immagine artistica riesce ad evocare nelle 37 opere prese in esame l’idea di una “vicinanza” della Vergine all’umanità di ieri e di oggi:   “ci si presenta come sorella, amica, madre, sposa”, in modo tale che – spiega l’autore – “nessun uomo, neanche il non credente, possa sottrarsi al fascino di questa figura”. Colpisce la diversità di attributi della Madonna enfatizzati a seconda delle epoche dalle varie personalità pittoriche: “Lungo i secoli del Medioevo, del Rinascimento o del Barocco, è stata privilegiata la raffigurazione di Maria Regina. In epoche più vicine a noi invece la Vergine è stata dipinta come ancella, serva del Signore, quasi una nostra vicina di casa”.

Maria, la bellezza di una madre
Dall’esame delle varie pitture o figurazioni dedicate alla Madre del Salvatore emerge un carattere comune: “nessuna immagine mariana incute timore”. “Talvolta di fronte alle figurazioni della Vergine – nota ancora mons. Francia – possiamo sentirci rimproverati come da una madre, o affascinati da una bellezza più profonda di quella semplicemente estetica; ma, mentre al cospetto di alcune Crocifissioni particolarmente violente qualcuno potrebbe abbassare lo sguardo, davanti a nessuna immagine di Maria ci si sente atterriti”.

Non esiste donna più rappresentata. Maria parla a tutti
Dio è bellezza, Maria ne è una rappresentazione eloquente. Non ha mai smesso infatti di ispirare gli artisti che nelle varie epoche a lei hanno dedicato tele, pale d’altare, affreschi, mosaici, offerti alla contemplazione di ogni uomo, credente o non credente. Non esiste donna o persona più rappresentata di Maria: “Nessuna diva di Holliwood – osserva mons. Francia – è stata ritratta tante volte. Il vasto campionario di immagini mariane è tale da riuscire a parlare a tutti”. 

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Alcune pagine del libro "Maria attraverso la pittura"
07 dicembre 2018, 08:00