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Migranti in attesa di sbarcare in Italia Migranti in attesa di sbarcare in Italia  (ANSA)

Immigrazione: i cicli formativi dell’ufficio Migrantes di Roma

“Liberi di partire e liberi di restare”: è il primo incontro organizzato dall’ufficio Migrantes della diocesi di Roma che apre così una serie di cicli formativi, organizzati insieme al Centro missionario diocesano, sul fenomeno migratorio

Benedetta Capelli – Città del Vaticano

Lavorare in sinergia, fare rete, mettere insieme le conoscenze: partendo da questo assunto l’ufficio Migrantes della diocesi di Roma e il Centro missionario diocesano hanno organizzato un ciclo di 4 incontri formativi sull’immigrazione, aperti a tutti e che si terranno in Vicariato.  

“Liberi di partire e liberi di restare”

E’ il titolo del primo incontro che prenderà il via il 24 novembre per focalizzare l’attenzione sull’importanza di poter andar via dal proprio Paese in sicurezza ma anche di poter rimanere con le tutele del caso. “Gli altri incontri in programma – afferma mons. Pierpaolo Felicolo, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma – sono previsti per il 9 febbraio 2019 sul tema: Migranti nelle relazioni internazionali, parleremo il 16 marzo 2019 di sicurezza tra i missionari all’estero e infine il 6 aprile 2019 delle differenti religioni e del credo come fattore di migrazione”. (Ascolta l’intervista a mons. Felicolo)

Roma città accogliente

“Il confronto - afferma il direttore Felicolo – è importante per non speculare sul tema dell’immigrazione. Bisogna fare attenzione alla cattiva informazione perché spesso si mette al centro la paura e non la ricchezza dell’incontro con il diverso”. “Roma è sempre stata una città molto accogliente – sottolinea ancora – con le sue difficoltà ma aperta, ad esempio, a favorire i corridoi umanitari e far entrare persone che vivono in scenari di guerra. Nel volontariato non c’è solo il mondo cattolico ma tante associazioni, i sindacati, i patronati, la società civile che vuole incontrare. Lo sforzo di accogliere è uno sforzo di civiltà e non deve mai venire meno”.

13 novembre 2018, 18:25