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Il Papa incontra la Fondazione Populorum Progressio-foto d'archivio Il Papa incontra la Fondazione Populorum Progressio-foto d'archivio  (Vatican Media)

Fondazione Populorum Progressio esamina 100 progetti per l'America Latina

In Brasile da oggi al giovedì è riunita la Fondazione Populorum Progressio per l’America Latina per valutare il finanziamento di 100 progetti per le popolazioni contadine. Un finanziamento reso possibile in particolare attraverso il fondo dell’8 per mille della Conferenza episcopale italiana

Circa 100 progetti che riguardano lo sviluppo umano integrale delle comunità indigene, meticce, afroamericane e contadine dell’America Latina e dei Caraibi, saranno al centro della riunione annuale del Consiglio di amministrazione della Fondazione Populorum Progressio per l’America Latina, che si tiene in Brasile,  nell’arcidiocesi di São Salvador de Bahia, da oggi a giovedì.

La Fondazione è presieduta dal cardinale Peter K.A. Turkson, prefetto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale, che prenderà parte all’incontro insieme agli altri membri del Cda, al nunzio apostolico in Brasile mons. Giovanni d’Aniello, ad una delegazione guidata da mons. Leonardo di Mauro, in rappresentanza del Comitato per gli Interventi Caritativi a favore del Terzo Mondo della Conferenza episcopale italiana, e ad altri rappresentanti del mondo ecclesiale.

Dal finanziamento alle micro-imprese all’educazione

Nel corso della riunione, verranno appunto esaminati un centinaio di progetti “per deciderne l’eventuale finanziamento, reso possibile, in particolare, grazie al sostegno dei fedeli italiani, attraverso il fondo dell’8 per mille della Conferenza Episcopale Italiana”, fa sapere un comunicato della Sala Stampa vaticana. I progetti vanno dalla produzione (agropastorale, artigianale, commerciale) allo sviluppo di micro-imprese, alle infrastrutture (acqua e reti fognarie, energia, saloni multiuso, magazzini, mense comunitarie, unità sanitarie) alla finanza (microcredito, negozi comunitari) fino alla sanità (centri sanitari e attrezzature, latrine e fosse biologiche) all’educazione (aule scolastiche, attrezzature informatiche, strumenti per la formazione) e alla comunicazione (emittenti e attrezzature radio-televisive locali).

In 25 anni finanziati 4.296 progetti

Alla riunione si rifletterà anche sulle modalità più efficaci per realizzare il servizio di carità della Chiesa verso i più bisognosi e per individuare le linee-guida per il lavoro dei prossimi anni. In 25 anni di attività (1992-2017), la Fondazione ha finanziato 4.296 progetti, per un valore totale di circa 41 milioni di dollari.

12 giugno 2018, 14:43