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Assisi: la consegna della Lampada della pace alla Cancelliera Merkel

Un riconoscimento per l’impegno nel promuovere la pacifica convivenza tra i popoli. Con questa motivazione i frati del Sacro Convento di Assisi hanno consegnato la Lampada della Pace di San Francesco alla Cancelliera tedesca Angela Merkel.

Bernd Hagenkord – Assisi

Dopo l’omaggio della Cancelliera tedesca Angela Merkel alla tomba di San Francesco d’Assisi, nella Basilica superiore si è svolta la cerimonia di consegna della Lampada della Pace, un premio che negli anni è stato dato ad eminenti personalità distintesi per l’impegno civile, culturale e politico. Tra di loro i Papi: Giovanni Paolo II (1986), Benedetto XVI (2011) e Francesco (2015) ma anche l’ex Presidente russo Gorbaciov, Madre Teresa di Calcutta e il Presidente colombiano Santos, già Nobel per la pace 2016, al quale è stata data la Lampada  per lo sforzo profuso nel processo di pace con le Farc, Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia.

I frati di Assisi: il mondo ha bisogno di pace

Nel consegnare il riconoscimento alla cancelliera, padre Mauro Gambetti, custode del Sacro Convento, ha sottolineato la comunanza di valori come “il rispetto e l’impegno per custodire la casa comune”. Riconoscendo l’impegno della Merkel nel promuovere la pacifica convivenza tra il popolo, padre Gambetti ha invitato la Cancelliera e la Germania a “chiamare a raccolta le forze civili d’Europa, per imprimere un movimento di crescita alla storia del continente e del mondo intero”. “Convochi Lei – ha detto - persone e governi capaci di rinunciare a interessi particolaristici, privilegi e miopi esercizi di sovranità, per offrire ai nostri figli un orizzonte di unità che sappia valorizzare le differenze e perseguire un destino di pace e di sviluppo, di cui anche il mondo ha estremo bisogno”. “Le grandi sfide che sono davanti a noi - la globalizzazione dei mercati, il grido della Terra, le disuguaglianze economiche e sociali, le migrazioni epocali e gli spettri della xenofobia - devono catapultarci in un’audace avventura per la costruzione di una nuova Europa e di un mondo nuovo, più fraterno”.

Merkel: la pace passa per l’integrazione europea

Nel suo discorso, Angela Merkel ha ricordato che “l'integrazione europea è un progetto di pace senza pari” che implica l’accettazione della diversità e il rispetto. “La pace è fragile – ha evidenziato – pertanto bisogna evitare i conflitti e impegnarci sempre”. Riguardo la situazione politica italiana, la Cancelliera ha ricordato la sfida delle migrazioni. “Se vogliamo creare la pace non dobbiamo pensare solo al nostro benessere. Noi abbiamo il grande compito di occuparci insieme ai nostri vicini di una ricerca di una soluzione”.

Card. Vallini: nei giovani la speranza di un mondo di pace

Alla cerimonia ha preso parte anche il cardinale Agostino Vallini, legato pontificio per le basiliche di San Francesco e di Santa Maria degli Angeli in Assisi. “Una mattinata piena di stimoli”: ha affermato il porporato riferendosi in particolare all’incontro con i 300 giovani provenienti da tutto il mondo. “E’ importante ribadire il desiderio di lavorare per far progredire il mondo sulle vie della pace. Sarei contento - ha concluso il cardinale - se nella testa e nel cuore dei giovani restassero impresse delle prospettive concrete per creare un futuro di speranza”.

Ascolta l'intervista al card. Vallini

 

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La visita di Angela Merkel ad Assisi
12 maggio 2018, 13:41