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VNS – SPAGNA Tre giorni di festa per 8° centenario della Cattedrale di Burgos

VNS – SPAGNA Tre giorni di festa per 8° centenario della Cattedrale di Burgos

(VNS) – 21lug21 – 20 luglio 1221 – 20 luglio 2021: sono trascorsi esattamente 800 anni da quando, davanti al re Ferdinando III di Castiglia, detto “il Santo”, avveniva la posa della prima pietra della Cattedrale di Burgos, in Spagna. Otto secoli dopo, l’anniversario viene commemorato dall’Arcidiocesi locale con una tre-giorni di preghiera, cultura e festa. Dal 19 al 21 luglio, infatti, la cittadina iberica ha visto e vede tuttora alternarsi Messe e processioni solenni, concerti e fuochi d’artificio, giochi di luce e esibizioni acrobatiche dell’Aeronautica militare. Momento culminante delle celebrazioni è stata, ieri mattina, la Santa Messa presieduta dall’Arcivescovo locale, Monsignor Mario Iceta Gavicagogeascoa. Nella sua omelia, il presule ha sottolineato come la Cattedrale, costruita secondo lo stile gotico tipico del XIII secolo, nel corso del tempo sia divenuta sempre più “un riferimento culturale, economico e sociale di prim’ordine”, grazie a tutte le persone e le istituzioni che se ne sono prese cura per ottocento anni.

“Questo imponente edificio di fede, speranza e carità – ha aggiunto Monsignor Iceta Gavicagogeascoa – è un luogo di accoglienza, dove ci sentiamo fratelli e sorelle, perché Dio ha voluto che ci prendessimo cura gli uni degli altri". "Questa è la Casa di tutti, dove tutti hanno un posto a questa tavola abbondante del Signore e della sua misericordia", ha ribadito il presule che, infine, ha invocato l’intercessione della Vergine Maria affinché ponga fine alla pandemia da Covid-19. Secondo gli ultimi dati, in Spagna ad oggi si registrano oltre 4 milioni di contagi, con più di 81mila decessi.

A precedere l’Eucaristia solenne, animata dall'Orchestra Sinfonica di Burgos, è stato il suono delle campane di tutte le chiese del territorio e una processione di croci e stendardi, svoltasi comunque in assenza di pubblico, a causa delle restrizioni sanitarie anti-pandemiche. La processione ha percorso le strade che circondano la Cattedrale ed infine ha attraversato la Porta Santa, aperta in occasione dello speciale Giubileo. Alla Messa hanno partecipato diversi vescovi spagnoli, nonché i rappresentati della diocesi e delle autorità civili, militari ed accademiche.

Ma il programma dei festeggiamenti ha visto anche la Cattedrale illuminata da un nuovo progetto di luce: si tratta di 200 riflettori che sono stati distribuiti su le torri, le facciate, la cupola e i tetti del luogo di culto. Controllato digitalmente da un software, il sistema illuminotecnico può essere acceso e spento in automatico, nonché regolato nel colore e nell’intensità della luce. L’installazione è temporanea e resterà in funzione fino al 2022.

Per oggi, invece, è previsto l’allestimento di una torta gigante con 800 candeline, mentre dal 22 al 24 luglio si terrà un percorso ciclistico di 800 km, uno per ogni anno della Cattedrale. Saranno undici gli atleti che, in tre giorni, percorreranno i luoghi di origine degli artigiani e degli artisti che hanno lavorato alla costruzione della chiesa. Tre le tappe ciclistiche in programma che, oltre a Burgos, coinvolgeranno le Province di Palencia, Valladolid, Segovia, Soria e La Rioja.

Da ricordare che tutti gli eventi giubilari sono stati organizzati dalla “Fondazione VIII centenario della Cattedrale – Burgos 2021”, promossa dall’Arcidiocesi locale, insieme alla città, alla Camera di Commercio e sotto la presidenza onoraria dei Reali di Spagna. Istituita nel 2018, la Fondazione porterà avanti il suo programma fino al prossimo anno, promuovendo progetti culturali di ampio respiro che includono, tra l’altro, una maggiore valorizzazione del Cammino di Santiago di Compostela.

Vatican News Service - IP

21 luglio 2021, 14:55