Padre Corrado Maggioni: il Rosario in piazza San Pietro per aprire i cuori dei fedeli

Alle 21.00 l’invocazione a Maria e la processione attorno al Colonnato. Il canonico del capitolo della Basilica Vaticana: “Un’iniziativa che rappresenta un appello a coltivare la vita spirituale alla città di Roma e ai pellegrini che vi si trovano”

Eugenio Bonanata – Città del Vaticano

Questa sera nuovo appuntamento di preghiera in piazza San Pietro: a partire dalle ore 21.00 il calendario liturgico per il mese di maggio prevede la processione con la recita del Rosario guidata dal cardinale Fernando Vérgez Alzaga, presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. “L’iniziativa – spiega a Telepace padre Corrado Maggioni, canonico del capitolo della Basilica Vaticana – rappresenta un appello rivolto alla città di Roma, e ai pellegrini che vi si trovano, a coltivare la vita spirituale”. Un momento suggestivo, che lo scorso 6 maggio ha visto la partecipazione di numerosi fedeli che hanno seguito l’icona della Vergine camminando con una luce in mano dall’Arco delle Campane fino al Sagrato.

Ascolta l'intervista con padre Corrado Maggioni

Pregare la Vergine per implorare la pace

“Partecipare aiuta ad essere uomini e donne un po’ più in sintonia con Dio e in comunione con Maria e il suo esempio”, prosegue padre Corrado, che è anche presidente del Pontificio comitato per i congressi eucaristici internazionali. “Chi arriva in piazza San Pietro – aggiunge – vedendo la sua bellezza si sente aprire l’animo e si sente accolto. Valorizzare questa piazza anche per far risonare la lode e la supplica, mi pare rappresenti un’iniziativa interessante che dovrebbe trovare riscontro nei cuori”. E nei cuori di ciascuno risuona l’instancabile richiesta di Papa Francesco di continuare a pregare la Vergine Maria, soprattutto in questo mese a lei dedicato, implorando il dono della pace. Una esortazione che la preghiera ha la capacità di alimentare in primis in ciascuno di noi. “Il suo frutto è la serenità e la tranquillità spirituale”, precisa padre Corrado, che ricorda come questo particolare momento storico sia caratterizzato da crescenti preoccupazioni legate alla quotidianità. “Agitano dentro di noi un mucchio di interrogativi e voci – sottolinea – ma la preghiera silenzia queste mille voci, dando la possibilità di ascoltare la voce che viene dal cielo. Pregando ci accorgiamo che la nostra vita, prima di essere nelle nostre mani, è nelle mani dell’Altissimo”. Padre Maggioni cita le parole del Papa durante la Statio Orbis del 27 marzo 2020: “Nessuno si può salvare da solo e la preghiera ci ricorda che il Signore è con noi, ripetendoci di ‘non temere’”. Un incoraggiamento quanto mai necessario ancora oggi, nonostante la pandemia sia ufficialmente terminata. C’è tanto bisogno di parole come ‘speranza’, ‘fiducia’ e ‘gioia’. “Sebbene – avverte il religioso – per un cristiano l’ottimismo non sia ingenuità, ma l’atteggiamento evangelico di chi sa di non essere il padrone del mondo”.

Per seguire la preghiera

Questa, dunque, la preghiera di Piazza San Pietro in queste serate di maggio che è possibile seguire anche da casa grazie alla diretta video realizzata da Vatican Media e rilanciata sul web da Vatican News così come da altre realtà comunicative, attraverso altri canali radiotelevisivi. Padre Corrado pensa a quanti non vivono a Roma, ai malati, alle persone sole. E ci tiene a ringraziare i mezzi di comunicazione che favoriscono la comunione spirituale con piazza San Pietro, permettendo a molti di trarre giovamento per il proprio cuore.

 

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13 maggio 2023, 09:34