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Il cardinale Ayuso: il mondo ha bisogno del dialogo interreligioso per la pace

Dopo l'intervento di Papa Francesco in chiusura del “Bahrain Forum for Dialogue: East and West for Human Coexistence”, il cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot sottolinea l'importanza di simili eventi che rinsaldano la fraternità umana su un pianeta teatro di conflitti

Devin Watkins e Lisa Zengarini – Città del Vaticano

Il dialogo è un "atteggiamento esistenziale" che ogni essere umano dovrebbe avere nella sua vita per promuovere la pace nel mondo, secondo il cardinale Miguel Ángel Ayuso Guixot. Il prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso ha espresso questa osservazione riferendosi al “Bahrain Forum for Dialogue: East and West for Human Coexistence”, che si è concluso venerdì con l'intervento di Papa Francesco, nel secondo giorno del suo viaggio apostolico in Bahrein.

Ascolta l'intervista con il cardinale Ayuso

Il “Bahrain Forum for Dialogue”

L'evento di due giorni è stato patrocinato dal re Hamad bin Isa Al-Khalifa per promuovere lo spirito di fratellanza e cooperazione tra i seguaci di diverse fedi, lavorando insieme per affrontare le sfide attuali del mondo e le questioni che minacciano la casa comune e la pace, nello spirito dello storico Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza. Tale appello è stato firmato il 4 febbraio 2019 ad Abu Dhabi, negli Emirati Arabi Uniti, da Papa Francesco e dallo sceicco Ahmed Al-Tayeb, il Grande Imam della moschea egiziana di Al-Azhar.

Il forum interreligioso, che ha riunito circa 200 leader religiosi e studiosi di spicco provenienti da tutto il mondo, è l'ultimo in ordine cronologico di una serie di appuntamenti volti a promuovere una coesistenza fraterna e pacifica tra persone di religioni e culture diverse per il bene dell'umanità, attraverso il dialogo e la comprensione reciproca, anche in linea con l'enciclica Fratelli tutti di Francesco e con Lo spirito di Assisi di Papa Giovanni Paolo II.

L'evento arriva a meno di due mesi dal settimo Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali, a Nur-Sultan, a cui il Papa ha partecipato nel settembre di quest'anno durante il suo viaggio apostolico in Kazakistan, insieme al Grande Imam Al-Tayeb - la massima autorità dell'Islam sunnita - e al Patriarca ecumenico di Costantinopoli Batholomeo.

Sui passi del Papa e del Grande Imam

Nell'intervista rilasciata a Vatican News a margine del "Bahrain Forum , il cardinale Ayuso Guixot ha sottolineato l'importanza di questi incontri interreligiosi, e in particolare di questo raduno, per la pace in un mondo dilaniato dalla guerra.

“In questo contesto, l'incontro che stiamo tenendo qui in Bahrein è estremamente importante perché attraverso questo Forum ci riuniamo di nuovo sul sentiero tracciato da Papa Francesco e dal Grande Imam (Al-Tayeb) di Al-Azhar.”

Il Forum, ha detto, "è un invito alla comunità internazionale ad attuare questa fraternità umana di cui il mondo ha bisogno" ed è bello potersi "riunire per promuovere questo bel progetto di dignità umana" di fronte ai conflitti in corso e alle preoccupazioni che essi suscitano.

Insieme per la pace

Facendo eco alle parole di Papa Francesco nel suo discorso al Forum di venerdì, il cardinale Ayuso ha quindi insistito sulla necessità che i leader religiosi, in particolare, si uniscano e intensifichino i loro rapporti, opponendosi alla logica dello scontro, per contribuire a raggiungere l'obiettivo della pace a cui l'umanità aspira.

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05 novembre 2022, 11:18